Come pulire il rame in modo semplice e naturale 

come si pulisce il rame

Il rame si trova in molti comuni oggetti della casa, come gioielli, pentole, ma anche maniglie, monete e rubinetterie. Nel corso del tempo, tuttavia, persino la sola azione dell’aria provoca una forma di appannamento del metallo che riduce la tipica brillantezza.

La formazione della ruggine poi avviene per reazione chimica che si instaura tra anidride carbonica, umidità, anidride solforosa e l’ossigeno presente nell’aria. Così come avviene per altri metalli, ad accelerare il processo concorrono la corrosione e l’esposizione agli agenti atmosferici (un oggetto in rame posizionato all’esterno si rovinerà prima di uno conservato in casa).  Anche in condizioni ottimali, ovvero un ambiente fresco e asciutto, lontano dalla luce solare diretta, i fenomeni di scolorimento e ruggine non possono purtroppo essere evitati.

Così come la comparsa della patina scura o verde avviene in modo naturale, perché non usare dei rimedi naturali per pulire il rame?

Metodi economici e sostenibili per pulire il rame

La prima cosa da considerare nella pulizia del rame sarà l’estrema attenzione da prestare. Pulirlo può risultare particolarmente complicato perché se gli oggetti di questo materiale vengono strofinate in modo  troppo vigoroso, lo si espone a graffi ed al rischio di rimuovere la finitura.

Detergenti

I detergenti per rame disponibili in commercio spesso contengono sostanze chimiche aggressive, ma si può invece smacchiare il rame con l’aiuto di soluzioni naturali che solitamente sono già presenti in casa, quindi, oltre a rispettare l’ambiente ci faranno anche risparmiare.

Aceto e Sale

Aceto e sale: con questi due comuni ingredienti, occorre creare una miscela con 1 cucchiaio di sale da cucina e 1 tazza di aceto bianco e strofinarla sul rame con un panno morbido prima di risciacquare. Oppure immergete il rame ossidato in una pentola con acqua per 3 tazze e miscela di sale e aceto, portare a ebollizione e far bollire fino a quando lo sporco e la patina non si saranno staccati. Una volta che il rame si è raffreddato va lavato con acqua e sapone neutro, risciacquato ed asciugato con un panno.

Ketchup

Il ketchup non è solo un ottimo condimento per hamburger, ma una piccola quantità di prodotto può essere strofinata sul rame ossidato per ripristinarne la naturale lucentezza. Anche in questo caso, al termine sciacquare e non si trascuri, infine, la fase dell’asciugatura. Il rame infatti deve essere sempre asciugato accuratamente dopo essere stato pulito perché, qualsiasi acido, sostanza abrasiva o acqua rimasti sull’oggetto creerà striature di vario tipo e macchie d’acqua.

Limone

Per pulire in modo naturale pentole e padelle di rame, troveremo un grande alleato nel limone. Basterà tagliare a metà un frutto, aggiungere sale sul lato tagliato e sfregare delicatamente l’oggetto. Per i residui di sporco più incrostati, come quelli presenti sul fondo delle padelle o all’interno del forno, si può anche realizzare una pasta con succo di limone (o d’arancia) e parti uguali di sale e amido di mais o bicarbonato di sodio. In alternativa, combinate il bicarbonato con il succo di limone e lavate, o cospargete la pentola o altro utensile solo di bicarbonato di sodio su un panno e lucidatela.

Alcuni piccoli trucchi per trattare il rame

Per mantenere il rame lucido più a lungo, puoi spruzzare o lucidare uno spray protettivo e antigraffi. Se si indossano gioielli in rame, si può applicare dello smalto trasparente su di essi per evitare che il rame venga a contatto con la pelle che, a causa degli oli che naturalmente produce, rischia di scolorirsi.

Si può invece prevenire l’ossidazione del rame passando un leggero strato di olio per bambini o olio minerale subito dopo la pulizia. L’olio agirà da scudo dall’aria e rallenterà il processo di ossidazione. Dato che il rame inizia a macchiarsi a contatto con l’aria già dopo il risciacquo, non esiste una frequenza ideale con cui pulirlo.

Domande Frequenti – Pulire il Rame

Come pulire il rame in modo naturale?

Si può smacchiare il rame con l’aiuto di soluzioni naturali che solitamente sono già presenti in casa, quindi, oltre a rispettare l’ambiente ci faranno anche risparmiare. Queste sono:

  • Aceto e sale
  • Ketchup
  • Limone

Come trattare il rame?

Per mantenere il rame lucido più a lungo, puoi spruzzare o lucidare uno spray protettivo e antigraffi. Se si indossano gioielli in rame, si può applicare dello smalto trasparente su di essi per evitare che il rame venga a contatto con la pelle che, a causa degli oli che naturalmente produce, rischia di scolorirsi.

Come prevenire l’ossidazione del rame?

Si può invece prevenire l’ossidazione del rame passando un leggero strato di olio per bambini o olio minerale subito dopo la pulizia. L’olio agirà da scudo dall’aria e rallenterà il processo di ossidazione. Dato che il rame inizia a macchiarsi a contatto con l’aria già dopo il risciacquo, non esiste una frequenza ideale con cui pulirlo.