Come pulire i lampadari in ottone in poco tempo 

lampadario ottone

Pulire un lampadario in ottone può rivelarsi un’impresa difficile se non si sa come farlo. L’ottone è ampiamente utilizzato per realizzare lampade, lampadari e complementi di arredo.

Si tratta di un materiale molto resistente e flessibile, per questo motivo è utilizzato spesso nelle apparecchiature elettriche, gli interruttori e i lampadari.

Proprio come gli altri metalli, anche l’ottone con il tempo si può ossidare, soprattutto se non viene pulito regolarmente. Vediamo dunque come pulire l’ottone dei lampadari.

Come si puliscono i lampadari in ottone

Prima di capire come pulire un lampadario in ottone, dobbiamo capire se si tratta di un vecchio lampadario o un modello più recente. I modelli più moderni infatti hanno uno strato di vernice protettiva che ne impedisce l’ossidazione. In questo caso non servono complicate operazioni di pulizia o prodotti specifici, bisogna solamente fare attenzione a non graffiare la laccatura.

Per pulire un lampadario in ottone, la prima cosa da fare è eliminare la corrente in modo da evitare spiacevoli imprevisti. A questo punto dobbiamo rimuovere tutti gli elementi secondari, come lampadine, diffusori e gocce. Spolveriamo tutta la superficie prima di procedere con la pulizia vera e propria.

Se invece dobbiamo pulire un lampadario in ottone ossidato, possiamo utilizzare una soluzione fai da te a base di sale, aceto e farina. Amalgamiamo con un po’ di acqua e strofiniamo su tutta la superficie utilizzando uno spazzolino per gli angoli più difficili. Dopo qualche minuto, risciacquate tutto e asciugate con un panno.

Un altro rimedio fai da te: immergete degli spicchi di limone in una ciotola con un po’ di acqua, sale e aceto. Passare la soluzione direttamente sulle parti del lampadario da pulire. Potete anche spremere direttamente il succo di limone nella soluzione e procedere con la pulizia con uno straccio morbido.

Adesso che sapete come pulire lampadari antichi in ottone, non dimenticate la manutenzione. Bisogna fare in modo che le macchie non si riformino. Ricordatevi di pulire regolarmente il vostro lampadario rimuovendo la polvere, lucidate la superficie con un panno imbevuto di acqua calda e sapone di Marsiglia o detersivo delicato per piatti.

Come pulire un lampadario in ottone ossidato con prodotti naturali

L’ottone è una lega formata da rame e zinco, che con il tempo può ossidarsi e diventare scuro. In realtà si tratta di un processo naturale, causato da una prolungata esposizione all’aria. Pulire e lucidare l’ottone ossidato è possibile, anche utilizzando prodotti che abbiamo in casa.

Per pulire un lampadario in ottone ossidato potete utilizzare anche dei prodotti naturali, come questa soluzione a base di limone e bicarbonato. Ecco gli ingredienti per prepararla:

  • 1/2 limone
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 piccola ciotola per mescolare la pasta di succo di limone e bicarbonato
  • un po’ di ottone ben ossidato
  • 1 panno in microfibra

Spremi mezzo limone in una ciotola e aggiungici un cucchiaino di bicarbonato di sodio, quello che utilizzi di solito per lavare la frutta o ammorbidire la biancheria. La miscela farà delle bollicine per qualche secondo, fino a quando non la mescolerai.

A questo punto miscela la soluzione di bicarbonato e limone fino a quando non avrai ottenuto un liquido pastoso. Prendi ora un panno in microfibra (vanno bene anche dei vecchi stracci) distendi la miscela sull’ottone e comincia a strofinare. Per pulire i vecchi lampadari in ottone, è sempre meglio sfregare in una direzione. È necessario ripetere il processo per almeno 2/3 volte. A questo punto, servendoti di un panno umido, risciacqua e asciuga tutto.

Con questo procedimento l’ottone tornerà a brillare come prima, sia che si tratti di un lampadario che di un complemento di arredo. A questo punto si può passare alla fase di lucidatura: prendi un panno imbevuto di olio di oliva e passalo sulla superficie in ottone.