Come pulire e lucidare l’ottone

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L’ottone è una lega di zinco e rame che ha tra le sue caratteristiche l’elevata robustezza e un’eccezionale resistenza alla corrosione. Per questo motivo è stato utilizzato sin dall’antichità per costruire oggetti di uso comune e decorativi. Le qualità dell’ottone fanno sì che sia tutt’oggi molto utilizzato e diffuso in ambito domestico. Oltre ai numerosi pregi, l’ottone ha però anche un grande difetto. Questo metallo infatti tende ad annerirsi, apparendo così sporco e per nulla lucido.

Esistono molti modi per pulire e lucidare l’ottone, in modo tale da renderlo sempre lucente e molti di essi richiedono soltanto l’utilizzo di prodotti naturali. Scopriamo insieme tutte le possibilità a nostra disposizione per mantenere l’ottone presente in casa nostra sempre in ottime condizioni.

Fare attenzione a non rovinare l’ottone

Per evitare di causare danni a cui sarebbe molto difficile rimediare, prima di pulire l’ottone dovremo prestare attenzione a ciò che utilizzeremo per farlo. Sarà infatti molto importante non utilizzare spazzole a setole dure o retine metalliche per non graffiare la superficie del metallo. Spugne e panni morbidi sono invece indicati per raggiungere al meglio il nostro scopo.

Se ci trovassimo ad avere a che fare con oggetti in ottone lavorato potrebbe essere necessario utilizzare qualcosa di diverso da una spugna o un panno per pulirlo al meglio. In tal caso potremmo scegliere di utilizzare uno spazzolino da denti a setole morbide.

Tutti i metodi per pulire l’ottone

Come abbiamo anticipato, esistono diversi modi per pulire l’ottone e mantenerlo lucente, e sono tutti molto efficaci. Di seguito li elencheremo le varie opzioni a nostra disposizione:

  • Uno dei metodi più efficaci per pulire l’ottone è anche uno dei più semplici e richiede soltanto dell’acqua e del sapone di Marsiglia. Riempiendo una bacinella di acqua calda e sciogliendo al suo interno del sapone di Marsiglia otterremo una soluzione molto utile. Basterà poi immergere in essa gli oggetti in ottone e lasciarli al suo interno per 10 minuti. Dopodiché basterà strofinare la superficie con un panno o una spugna e l’ottone sarà del tutto pulito.
  • Se invece si preferisse utilizzare soltanto prodotti naturali, basterebbe eseguire lo stesso procedimento descritto prima, utilizzando una miscela di aceto e succo di limone. Se si avesse a che fare con degli oggetti difficili da immergere, si potrebbe apporre il composto con una spugna e strofinarlo energicamente.
  • Qualora ci trovassimo di fronte a dello sporco ostinato, potremmo creare un composto ancora più efficace. Per farlo basterebbe aggiungere al succo di limone e all’aceto del sale fino e del sapone per i piatti. Il sale ha infatti capacità abrasive, dunque applicando questo composto sulle macchie sarebbe più semplice rimuoverle.
  • Nel caso in cui dovessimo pulire degli oggetti antichi realizzati in ottone potremmo usare invece un composto cremoso di acqua e bicarbonato o una miscela liquida di ammoniaca e aceto bianco.
  • Due insospettabili elementi che potremmo utilizzare per pulire l’ottone e che potrebbero essere riposti nel nostro frigorifero sono il ketchup e la coca cola. Strofinando una sostanza acida come il ketchup sull’ottone potremo pulirlo efficacemente. La stessa cosa avverrebbe se si immergesse l’ottone in un liquido corrosivo come la coca cola.

Dopo aver pulito l’ottone si potrebbe anche deciderlo di lucidarlo per renderlo brillante e lucente. Per farlo si potrebbe cospargerlo con dell’olio di lino o della cera.