Come posizionare i quadri in casa: breve guida pratica

Desideri arredare casa con dei quadri, ma non sai come posizionarli? Sono troppi? Troppo pochi? Come distribuirli in maniera omogenea su pareti di forme e grandezze diverse? E come valorizzarli attraverso la luce?

Posizionare i quadri alle pareti può sembrare una cosa semplice, intuitiva, creativa, e in effetti lo è, ma non casuale. Ci sono infatti delle regole da rispettare nella loro disposizione. Niente di dogmatico. Solo piccole indicazioni da seguire, se desideri allestire le pareti di casa con coerenza e armonia tra i vari ambienti. I quadri, come le fotografie, le stampe e le serigrafie, raccontano ai tuoi ospiti qualcosa di te e della tua abitazione. Farlo nel modo giusto è importante.

Abbiamo perciò deciso di scrivere questa guida pratica su come posizionare i quadri in casa, sperando possa tornarti utile per l’allestimento delle tue pareti.

Come posizionare i quadri in casa in maniera coerente

Un aspetto da tenere inizialmente in conto per il posizionamento dei quadri riguarda la coerenza di tre elementi: colori, soggetti, cornici.

Questi delineano la personalità della tua casa ed è importante che siano in linea con lo stile e l’arredamento delle varie stanze.  Cerca pertanto di abbinare i colori dei quadri con gli oggetti che compongono e arredano i vari spazi della casa.

Anche i soggetti e le cornici devono essere coerenti, sia tra di loro sia con il look complessivo dell’abitazione, da evitare quindi una disposizione di fotografie in bianco e nero con quadri ad acquarello, o cornici sfarzose in un ambiente minimal.

Modi per allinearli

Altra pratica consigliata per posizionare i quadri in casa è quella dell’allineamento. Tieni sempre presente qual è la finalità ultima nell’appendere dei quadri, delle stampe o delle fotografie: mostrarli. Per questa ragione, posizionali ad altezza occhi.

Inoltre, a seconda che tu decida di disporli in un’unica area della casa, o lungo tutto il perimetro, ricorda di sistemarli seguendo uno di questi tre modi:

  • Allineamento verso l’alto: posiziona i quadri in modo che il punto più alto della cornice di ciascuno non superi i 180 cm di distanza dal pavimento.
  • Allineamento centrato: allinea quadri e fotografie tenendo come riferimento il loro punto centrale.
  • Allineamento base: la linea base si attesta tra i 100 e i 120 cm (cornice inferiore del quadro); appendili secondo la linea orizzontale immaginaria che si viene a creare.

Un allineamento migliore, probabilmente, non esiste in termini assoluti; sta a te trovare quello più adatto, considerando grandezza dei quadri, forma, e presenza o meno della cornice.

Come posizionare i quadri su pareti di dimensioni differenti

Una casa solitamente è strutturata con pareti di dimensioni differenti. Magari disponi di una parete grande in camera da letto o nel soggiorno, di una parete discretamente lunga nel corridoio, o di una parete lunga e stretta che sale fino al piccolo soppalco da poco realizzato. Posizionare i quadri su pareti così specifiche richiede un allestimento altrettanto specifico.

  • Nel caso disponi di una parete ampia puoi sfruttarla per appendere un bel quadro grande sopra il letto, o il divano in soggiorno; un’altra possibilità è quella di distribuire e allineare tanti quadri piccoli in modo da formare una figura geometrica (quadrato, rettangolo o una figura circolare);
  • Sulla parete del corridoio, invece, puoi posizionare i quadri in successione, così da destare interesse e curiosità continua in chi lo attraversa;
  • Per una parete lunga e stretta, che tende verso l’alto, sistema in verticale più quadri di dimensioni simili; l’allineamento che ti consigliamo è quello centrato, posiziona perciò i quadri tenendo conto come riferimento il centro di ciascuno di essi.

Come posizionare i quadri e valorizzarli con la luce

L’illuminazione, infine, può essere di supporto e valorizzare un quadro o può penalizzarlo. Non posizionare i tuoi quadri fronte finestra; la luce naturale infatti rischia di rovinare il soggetto del quadro, oltre a creare fastidiosi riflessi. Per dare loro il giusto risalto, sfrutta un’illuminazione artificiale con faretti e lampade, posizionando la luce in modo da esaltare l’immagine. Puoi scegliere tra:

  • Illuminazione dall’alto: metodo classico che garantisce una buona esposizione ai tuoi quadri
  • Illuminazione dal basso: poco in uso nelle abitazioni private (a differenza delle Gallerie), ma se hai quadri con colori vivi può risultare la scelta ideale
  • Illuminazione da dietro: permette al quadro di godere lungo tutto il perimetro di un’illuminazione chiara e piacevole
  • Illuminazione laterale: quest’ultimo metodo, infine, può creare qualche problema al quadro (mettendo in evidenza i difetti) e a chi lo osserva (dal momento che – come la luce naturale – può creare riflessi fastidiosi)