Come pitturare una ringhiera

pittura per cucina

Le ringhiere da esterni sono soggette ad una continua usura, causata dagli agenti atmosferici. Per questo motivo è tutt’altro che insolito ritrovarsi a dover effettuare un restauro per rimetterle a nuovo. Pitturare una ringhiera è un’attività abbastanza semplice e accessibile a tutti gli amanti del fai da te. Per completare un ottimo lavoro basterà armarsi degli strumenti necessari e della giusta dose di pazienza. Se abbiamo a disposizione questi elementi, potremo metterci all’opera e realizzare una verniciatura con i fiocchi.

Per procedere basterà scegliere i prodotti giusti da utilizzare in base alla tipologia di ringhiera con cui avremo a che fare. Le ringhiere da esterno potrebbero essere costruite infatti in diversi materiali. In nessun caso però il lavoro risulterà troppo complesso e dunque non c’è bisogno di scoraggiarsi. Scopriamo insieme come riverniciare una ringhiera in totale autonomia.

Pitturare una ringhiera: i vari casi

Si può scegliere di pitturare una ringhiera per diverse ragioni. La decisione potrebbe infatti essere dettata da una semplice voglia di cambiarne il colore o dall’evidente stato di usura della stessa. Si potrebbe farlo anche con cadenza regolare e preventiva, in modo tale da mantenere la ringhiera in buone condizioni il più a lungo possibile. Questo modo di agire sarebbe certamente il più saggio, per evitare di ritrovarsi davanti ad una situazione critica.

Sono diversi i materiali con cui potrebbe essere costruita una ringhiera, e in tutti i casi un lavoro di prevenzione è consigliabile. Che si tratti di una ringhiera in ferro, in legno o in zinco, la pitturazione risulterebbe più agevole se ripetuta regolarmente una volta ogni due anni. Se vi trovate a dover dipingere una ringhiera in cattive condizioni non abbiate paura, il lavoro sarà soltanto leggermente più impegnativo.

Pitturare una ringhiera in ferro

Nel caso in cui la ringhiera da ridipingere fosse in ferro, dovremmo ripartire il lavoro in diverse fasi. Innanzitutto sarebbe opportuno proteggere il pavimento stendendo un telo copri-tutto, per evitare di macchiarlo. Dopodiché si potrà iniziare a trattare la ringhiera passandola con una spazzola di ferro in modo tale da rimuovere la ruggine e lo sporco. L’operazione potrà poi essere ripetuta utilizzando la carta vetrata per eliminare tutti i residui e rendere uniforme la superficie. Qualora la ruggine avesse rovinato il ferro corrodendolo e creando dei buchi, li si dovrebbe riempire utilizzando dello stucco metallico.

A questo punto è consigliabile utilizzare un prodotto pensato appositamente per proteggere il ferro e rendere più duraturo il nostro lavoro. Utilizzando un pennello si potrà passare quindi la prima mano di antiruggine. Una volta che si sarà asciugata del tutto, si potrà procedere a stendere la seconda mano.

L’ultima operazione sarà quella della verniciatura vera e propria. Dopo aver individuato il prodotto giusto e del colore desiderato, si potrà pitturare la ringhiera. Anche in questo caso è opportuno passare 2 mani di vernice, a distanza di un paio d’ore l’una dall’altra. Ecco che la nostra ringhiera in ferro sarà stata pitturata con successo.

Pitturare una ringhiera in legno

Se ci trovassimo di fronte ad una ringhiera in legno, il lavoro non sarebbe troppo diverso. Per prima cosa, anche in questo caso sarebbe necessario proteggere il pavimento coprendolo. A questo punto potrebbe essere necessario dover carteggiare la ringhiera con della carta vetrata, rendendo uniforme la superficie. Se il legno presentasse lesioni e buchi li si dovrà riempire con dello stucco adatto.

Ora si potrà procedere alla stesura della vernice impregnante, passando due mani intervallate dal tempo necessario ad una totale asciugatura. Dopodiché si potranno passare due mani di vernice protettiva trasparente per rendere ultimato il lavoro. Se invece si vuole ricorrere ad un colore dall’effetto laccato, si dovrà stendere prima uno strato di fondo e poi si potrà applicare la vernice.

Pitturare una ringhiera in zinco

Il lavoro di tinteggiatura più semplice sarebbe quello in cui la ringhiera fosse stata realizzata in zinco, o meglio in ferro bagnato nello zinco. Questo metallo per le proprie caratteristiche viene corroso molto difficilmente dalla ruggine ed risulta più resistente agli agenti atmosferici. Dunque i primi passaggi di pulizia sarebbero superflui.

Sarà sufficiente pulire la ringhiera con uno straccio prima di stendere due mani di primer, ovvero un prodotto pensato appositamente per far aderire al meglio la vernice alla superficie. Quando la ringhiera sarà nuovamente asciutta si potrà quindi pitturare con il colore desiderato.