Come innaffiare le piante quando si va in vacanza

Non temete, anche se avete prenotato una lunga permanenza al mare ci sono alcuni metodi che possono salvare le vostre piante

Finalmente ce l’avete fatta! Dopo tanti tentativi e alcuni spiacevoli momenti in cui il risultato sembrava lontano, siete riusciti a mantenere le piante di casa non solo vive ma anche in ottima forma. Bravi! Ma che succede se dovete assentarvi per le ferie? Il vostro sudatissimo pollice verde rischia di essere messo in crisi? Come innaffiare le piante in vaso durante le vacanze? Non preoccupatevi, ci sono tanti metodi che vi aiuteranno. Prendete l’annafiatoio di fiducia e continuate a leggere.

Come innaffiare le piante quando si va in vacanza: una premessa

Prima di tutto dovete porvi una domanda: che tipo di piante avete in casa? Le cose, infatti, cambiano a seconda che abbiate delle piante che possono resistere anche molti giorni senza acqua, come le piante grasse, o che la vostra casa sia allietata dalla presenza di piante tropicali: che non possono stare più di una decina di giorni senza acqua.
Inoltre, quanto tempo starete via?

Se partite solo per un week-end sarà sufficiente bagnare in abbondanza le piante prima della partenza. Se invece avete programmato vacanze di una settimana, oltre a bagnarle a dovere, dovrete aggiungete sulla superficie del terriccio della torba o della sabbia per ridurre l’evaporazione dell’acqua. Se invece avete in programma ferie lunghe, vi occorre un rimedio più strutturato, continuate a leggere.

Come innaffiare le piante quando si va in vacanza: rimedi tradizionali

Se nello specifico vi state chiedendo come innaffiare le piante in vaso durante le vacanze, una prima cosa da fare è spostare quelle che di solito tenete al sole in una zona ombrosa e dove possano stare vicine. Inoltre, premuratevi di disporre dei contenitori con dell’acqua intorno ai vasi delle piante, così che evaporando aumenti l’umidità. Scendendo più nello specifico nel tema innaffiatura, ci sono tanti trucchi che potete utilizzare e alcuni sfruttano conoscenza molto antiche, come quelli della bottiglia capovolta o dei vasi comunicanti.

Bottiglia capovolta

Un vero rimedio fai da te, sarà sufficiente fare dei fori sul tappo di una bottiglia di plastica riempita d’acqua e aggiungerli anche sul fondo della bottiglia. Posizionate la bottiglia a testa in giù nel terreno e il gioco è fatto: i fori a contatto con la terra favoriranno un lento gocciolamento. Se volete essere ancora più smart, in commercio trovate dei tappi in terracotta fatti apposta per questo rimedio.

Capillarità e vasi comunicanti

Li abbiamo studiati tutti a scuola e finalmente ci tornano utili! Con il metodo dei vasi comunicanti sarà sufficiente posizionare un contenitore di acqua più in alto rispetto alle piante e immergervi dei fili intrecciati di lana. I fili devono poi essere inseriti nel terreno per 2 o 3 cm. Semplice no?

Come innaffiare le piante quando si è in vacanza: i rimedi più moderni

Se non avete molta voglia di improvvisare con bottiglie, lana e simili esistono anche dei rimedi più moderni e prodotti che si possono acquistare come i flaconi di acqua complessata e i kit di irrigazione automatica.

Acqua complessata

Sono flaconi che potete comprare dai vivaisti e vanno inseriti nel terreno capovolti, vicini al fusto della pianta. Contengono gel costituito da fibre naturali di cellulosa e acqua demineralizzata e saranno proprio i microorganismi del terreno a degradare la cellulosa, liberando gradualmente l’acqua in un tempo che varia dai 15 ai 20 giorni.

Kit di irrigazione automatico

Se disponete di un balcone o un cortile con una fonte d’acqua e un collegamento all’energia elettrica potete anche scegliere questi pratici kit.
Normalmente sono formati da un temporizzatore (attaccato al rubinetto) e un sistema d’irrigazione costituito da un tubo e da vari raccordi per l’innesto.
Il vantaggio è evidente: trattandosi di apparecchi sarà possibile programmare il momento in cui le piante devono essere bagnate.
La vera buona notizia è che ne esistono anche a batterie.

Siamo sicuri che tra questi rimedi troverete quello che fa al caso vostro e in caso contrario potrete sempre usare metodo più efficace di tutti: chiedere a una vicina gentile di provvedere alle amate piante! Se invece il pollice verde ha convertito tutta la mano e ormai desiderate fare il salto di qualità, vi consigliamo di iniziare a cercare subito una casa nuova dotata di un bel cortile o un giardino tutto per voi.

E per le amate piante, ovvio!