Come fare un giardino zen fai da te

giardino zen

Usato dai monaci zen, durante la meditazione, il giardino zen è un tipico esempio della cultura giapponese in cui gli elementi che lo compongono hanno una forte valenza simbolica.

Essi rappresentano gli elementi della natura che, insieme ad elementi simbolici tipici della cultura nipponica, rimandano ai 4 elementi cosmogonici acqua, terra, fuoco e aria. Ora se hai il pallino per il giardinaggio, puoi optare per crearti un giardino personalizzato proprio davanti la tua casa!

Il giardino zen rappresenta una miniaturizzazione nonché un’idealizzazione della natura.

Puoi creare un giardino zen nel tuo giardino anche solo per dare un tocco di originalità di ispirazione orientale alla tua casa ma sarebbe anche utile comprenderne l’esatto significato.

Realizzare un giardino zen significa disporre pochi ma simbolici elementi in maniera precisa e ordinata in modo tale da richiamare una filosofia di vita fatta di semplicità e perfezione.

Un giardino zen rappresenta l’ordine nel caos da cui fuggire.

COME PROGETTARE UN GIARDINO ZEN

Se vuoi realizzare un giardino zen nel tuo giardino, devi per prima cosa assicurarti di avere uno spazio del tutto pianeggiante.

“Incornicia” lo spazio pianeggiante con dei listelli di legno dello spessore da te preferito.

Metti all’interno della cornice della ghiaia con ciottoli di piccolissime dimensioni o della sabbia bianca a costituire una superficie perfettamente pianeggiante.

COME DISPORRE GLI ELEMENTI NEL GIARDINO ZEN

Gli elementi all’interno della cornice vanno posti in maniera asimmetrica.

Ricorda che gli elementi posti nel giardino devono essere dispari, al fine di evitare eventuali simmetrie.

Solitamente, gli elementi usati sono rocce e piante. Il loro colore deve essere contrastante con il chiaro della sabbia in modo da rievocare il dinamismo dell’universo dato dal contrasto di elementi opposti.

Tra gli elementi di un giardino zen è spesso presente un laghetto ma, anche se non si dispone di tale risorsa, l’elemento acqua è sempre presente grazie alle linee tracciate con un rastrello.

COME TRACCIARE LE LINEE DEL GIARDINO ZEN

Il rastrello, di legno, deve avere i dentelli a una distanza tale da non catturare i ciottoli. Deve scorrere fluido per poter disegnare linee armoniose che rappresentino l’acqua, il mare, l’oceano.

In genere, il rastrello viene fatto scorrere in linea retta per poi girare attorno alla base degli elementi posti all’interno del giardino.

Puoi tuttavia variare le linee, ad esempio disegnandole ondulate, ma bada che vi sia sempre la giusta armonia.

QUALI PIANTE UTILIZZARE IN UN GIARDINO

La cosa più importante è che le piante scelte siano piante sempreverdi, in modo che si mantengano verdi anche durante l’inverno. L’ideale sarebbe scegliere delle piante tipiche giapponesi come il bambù o il ciliegio ornamentale.

Piante da fiore come il ciliegio ornamentale rimandano simbolicamente alla donna, bella e fragile al tempo stesso.

Puoi richiamare l’umido clima giapponese mettendo del muschio sulle pietre del giardino.

Se il giardino da te progettato non è molto grande, consiglio di disporre le piante più grandi nella zona centrale e quelle più piccole ai margini, sul fondo, al fine di dare profondità al giardino.

I MINI GIARDINI ZEN

Se non disponi di uno spazio esterno ma vuoi comunque creare un piccolo giardino zen, puoi seguire gli stessi principi ricreando la tua cornice in una tavoletta di pochi centimetri. Potrai utilizzare:

  • della sabbia bianca;
  • dei sassolini neri da disporre in maniera asimmetrica;
  • un piccolo rastrello di legno;
  • degli elementi a tua scelta che rimandino alla cultura orientale.