Come eliminare i cattivi odori della lavatrice: trucchi e consigli utili

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Succede a volte, aprendo la lavatrice, di ritrovarsi tra le mani dei capi che invece di essere profumati emanano un cattivo odore. Quando si verificano questi episodi, che siano essi eccezionali o abituali, si tende sempre a dare la colpa al nuovo detersivo o ammorbidente comprato perché trovato a buon prezzo, e quindi per questo scadente. La verità è che, quando la lavatrice puzza, il più delle volte il problema deriva dall’interno.

Perché la lavatrice puzza? La causa è una cattiva manutenzione

Uno degli errori più comuni che si commettono quando si ha a che fare con una lavatrice, è la cattiva manutenzione della stessa. Questo elettrodomestico infatti avrebbe bisogno di una pulizia periodica e costante che non solo garantisce il mantenimento delle prestazioni ma allunga la vita del prodotto, destinato altrimenti a deteriorarsi velocemente. In pratica, dopo ogni lavaggio sempre più residui di batteri, sporco, muffa, tendono a depositarsi nei vari ingranaggi.

Se eliminati in tempo, questi elementi non danno problemi. Ma quando, appunto, vengono lasciati lì ad accumularsi, rischiano di rovinare l’efficacia dell’elettrodomestico. Fatta questa dovuta premessa sulle cause, è arrivato il momento di capire come eliminare i cattivi odori dalla lavatrice.

Cattivo odore lavatrice: la pulizia del cestello

In genere, per risolvere il problema della lavatrice maleodorante bisogna ripulire, con tempi e modi diversi, tre parti della stessa: cestello, guarnizioni e filtro. Il cestello rappresenta senza dubbio la componente più grande della lavatrice. Qui si possono accumulare numerosi residui che, se non rimossi con i tempi giusti, rischiano di lasciare danni permanenti. Per risolvere la questione si possono considerare diverse possibilità. Quella da attuare con una certa frequenza (una volta al mese) può consistere in un lavaggio a vuoto ad alte temperature, magari con l’aggiunta di un minimo di detersivo e di un po’ d’aceto di vino bianco.

Per fare ancora meglio, si può sommare al miscuglio anche un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Un lavaggio abituale del genere può sicuramente contribuire ad eliminare i cattivi odori in lavatrice. In alternativa (basta farlo 3 o 4 volte l’anno), si può effettuare un lavaggio a vuoto ed aggiungere un litro di candeggina appena l’acqua avrà riempito il cassetto. A questo punto bisogna riavviare il ciclo, fermarlo e lasciare che la candeggina faccia effetto, dopodiché completare il lavaggio.

Un ulteriore metodo per eliminare la puzza dalla lavatrice (da effettuare una volta ogni paio di mesi) può essere quello di sfruttare l’azione dell’acido citrico. Si tratta di un composto che si trova nel succo di limone. Questo acido è classificato come debole, quindi non risulta nocivo, e generalmente viene venduto in polvere. Per utilizzarlo, bisogna mischiarne 150 grammi in un litro d’acqua. Poi bisogna versare metà del composto ottenuto nella vaschetta del detersivo e far partire il lavaggio a 90°.

Se si amano particolarmente i buoni odori, un altro consiglio è quello di aggiungere al cestello un composto di olio essenziale di lavanda (in alternativa limone) ed aceto di mele. Questa soluzione risulta utile perché limita la formazione del calcare. Attenzione anche alla muffa, che si forma più facilmente quando il bucato viene lasciato troppo tempo in lavatrice: una volta finito il lavaggio, andrebbe rimosso il prima possibile. Infine, lasciare aperto l’oblò può essere d’aiuto perché evita l’accumulo d’acqua.

Rimedi puzza in lavatrice: come tenere pulite guarnizioni e filtro

Dopo il cestello, come detto, è il momento di guarnizioni e filtro. Nelle prime si può facilmente annidare lo sporco, così come l’accumulo di acqua può portare alla formazione di muffe. Anche in questo caso si può agire con diversi metodi, tutti efficaci. Il primo è molto semplice: mischiare aceto, limone e bicarbonato di sodio fino ad ottenere un miscuglio cremoso.

Questo deve essere poi passato sulle guarnizioni tramite un panno in microfibra, dopodiché bisogna effettuare un lavaggio a vuoto aggiungendoci un minimo di detersivo. Il secondo è molto simile, solo che al posto di aceto, limone e bicarbonato, si deve sciogliere del detersivo per i panni in acqua calda. Quello che si ottiene va passato sulle guarnizioni con una spugna, per poi completare anche stavolta con un lavaggio a vuoto accompagnato da poco detersivo.

Veniamo quindi al filtro della lavatrice, che in genere è quello più scomodo da pulire. Il filtro infatti può essere posizionato in maniera diversa a seconda del modello e della marca dell’elettrodomestico stesso (per non perdere troppo tempo, si consiglia di recuperare il libretto delle istruzioni). Prima di effettuare la pulizia, bisogna necessariamente spegnere la lavatrice e staccare la corrente elettrica.

A questo punto bisogna smontare lo sportello del filtro e metterlo sotto l’acqua. Nel mentre, per ripulirlo a dovere, si deve spazzolare passandoci sopra del bicarbonato. Nel caso si dovesse presentare fin troppo incrostato, il consiglio è di immergerlo in acqua e aceto per qualche ora, così da rimuovere per bene il calcare. Seguire tutte queste indicazioni è l’unico vero modo per risolvere il problema della puzza nella lavatrice.

Domande Frequenti – Rimedi Cattivi Odori Lavatrice

Perché la lavatrice puzza?

In pratica, dopo ogni lavaggio sempre più residui di batteri, sporco, muffa, tendono a depositarsi nei vari ingranaggi. Se eliminati in tempo, questi elementi non danno problemi. Ma quando, appunto, vengono lasciati lì ad accumularsi, rischiano di rovinare l’efficacia dell’elettrodomestico.

Come pulire la lavatrice che puzza?

In genere, per risolvere il problema della lavatrice maleodorante bisogna ripulire, con tempi e modi diversi, tre parti della stessa: cestello, guarnizioni e filtro.