Come arredare un soggiorno quadrato: tra regole da seguire ed errori da evitare

arredare salotto quadrato

Arredare un soggiorno quadrato è senza dubbio un’operazione molta scomoda. Si tratta di una situazione in cui le pareti sono tutte della stessa lunghezza, oltre che equidistanti l’una dall’altra. Ergo, organizzare lo spazio centrale necessita di una cura maggiore rispetto al solito. L’obiettivo dovrebbe essere quello di ricreare un senso di dinamicità in un ambiente di per sé parecchio statico.

Per fare questo bisogna programmare le diverse zone funzionali della stanza, avendo particolare cura dei punti luce, della posizione di porte e finestre e di come i diversi arredi possono occupare bene gli spazi. Per arredare soggiorni quadrati insomma, l’approccio dovrebbe essere strategico. In tal senso, ecco una serie di regole ed accorgimenti da seguire (oltre ad alcuni errori comuni da evitare) utili per chi deve arredare un salotto quadrato.

Arredare soggiorno quadrato: tra misure, punti focali e mobili troppo ingombranti

La prima cosa da fare per rendersi conto di come arredare un soggiorno quadrato piccolo è verificare le dimensioni dello spazio che si ha a disposizione. Questo perché se lo spazio è ridotto bisogna scegliere a cosa dover rinunciare. Al contrario, se abbastanza ampio, magari si può provare ad inserire tutto in un unico ambiente: dall’angolo lettura a quello relax e, perché no, un bel tavolo da pranzo quadrato. A proposito di mobili: alcuni possono risultare davvero ingombranti, a tal punto da riempire eccessivamente l’ambiente.

In generale, si consiglia di utilizzare elementi d’arredo dai volumi ridotti e le linee più fluide. Avere una superficie calpestabile maggiore infatti, rende la stanza visivamente più ampia. Una scelta interessante potrebbe essere rappresentata dagli arredi sospesi, in grado di dare un’idea di dinamicità senza appesantire al tempo stesso l’ambiente.

Sempre in tema di mobili, nell’arredare salotti quadrati l’errore che si commette spesso è poggiare tutti gli elementi d’arredo alle pareti, lasciando sostanzialmente un vuoto nel mezzo. Ci si illude in tal senso di avere un soggiorno più grande, quando sarebbe meglio alternare gli spazi vuoti e quelli pieni, altrimenti si rischia di creare una sensazione di disorganizzazione.

Per creare un arredamento di un certo livello, un’idea potrebbe essere anche la creazione di un punto focale, ovvero una zona intorno al quale disporre l’intero arredo. Per fare un esempio pratico: nel salotto c’è un camino? Sarebbe interessante collocare il divano o le poltrone di fronte, ricreando una sorta di zona relax. Oppure, c’è una parete attrezzata con una tv? Il divano potrebbe essere posto al centro della stanza, magari con un tappeto a ricoprire il pavimento.

Arredamento soggiorno quadrato: linee fluide e decorazioni non troppo esagerate

Al tempo stesso però, non sfruttare la verticalità garantita da alcuni arredi a volte è davvero un peccato. Soprattutto nei soggiorni più piccoli, avere un mobile alto appoggiato alla parete (magari con mensole e spazi da riempire) può aiutare ad alleggerire l’ambiente e a dare una sensazione di minore ingombro. Questo a dimostrazione che i consigli spesso non sono da seguire alla lettera ma devono essere contestualizzati a seconda del singolo spazio considerato. Resta sempre valido invece il suggerimento sulle linee fluide (e magari tonde), da preferire a prescindere rispetto a spigoli e angoli precisi. Queste garantiscono un effetto più dinamico.

Altra cosa sconsigliata è l’utilizzo di materiali diversi. In un ambiente spazioso è giusto sperimentare, creando magari un bel gioco di contrasto, ma se si deve arredare una zona living quadrata invece è meglio non esagerare. Troppi elementi differenti l’uno all’altro rischiano di sortire effetto contrario, dando l’impressione di una mancanza di spazio evidente. Meglio una continuità cromatica, così da non “sporcare” troppo l’ambiente. Stesso discorso lo si può fare per le decorazioni: inserirne troppe significherebbe rischiare di rendere la stanza pacchiana. Della serie: meglio pochi (elementi d’arredo) ma buoni!

Capitolo illuminazione. Nell’arredamento di un salotto quadrato spesso si sottovaluta l’importanza della luce naturale. Questa infatti durante il giorno può condizionare la disposizione dei mobili, finendo per illuminare delle zone e lasciare altre in ombra. La cosa migliore da fare è valutare l’incidenza della luce naturale sui diversi elementi d’arredo e solo a posteriori decidere, di conseguenza, dove posizionarli.

Arredare un soggiorno quadrato piccolo: una sola fonte di luce non basta

Spesso capita di fare valutazioni sbagliate anche per quanto riguarda l’organizzazione della luce artificiale. Siccome l’ambiente è piccolo, si è convinti che un solo lampadario al centro della stanza basti per illuminarla al meglio. La verità è che bisognerebbe considerare le diverse aree e capire come e quali ravvivare maggiormente. Ad esempio, una bella lampada da tavolo può essere utile a migliorare l’angolo lettura.

Allo stesso modo, delle luci a LED si possono sfruttare per esaltare particolari elementi di design. Insomma, le possibilità sono davvero tante. Con qualche esperimento in più ed un po’ di fantasia si può ricreare un ambiente accogliente, equilibrato, sobrio e ben illuminato.