Come arredare casa da soli: tra consigli utili ed errori evitabili

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Per questioni sia pratiche che economiche, negli ultimi tempi risulta sempre più diffusa, in tema di arredamento di una casa, la pratica del fai da te. Ma c’è da sapere che, soprattutto quando si deve arredare casa da soli, ci sono una serie di problemi e spesso il risultato finale non è quello che ci si era prefissati.

Se è vero che non tutti hanno tempo o denaro per potersi far aiutare da un professionista in materia, si dovrebbero seguire almeno una serie di regole per evitare errori molto comuni e ricreare un ambiente caldo, funzionale ed anche esteticamente appetibile. Vediamo questi errori quali sono.

Arredare casa singolarmente: l’illuminazione e i colori

Uno dei primi difetti facilmente riscontrabili nelle case arredate fai da te è che non c’è una particolare cura per l’illuminazione. La maggior parte degli appartamenti abitati da singole persone o da coppie presentano un sistema di illuminazione costruito senza capo né coda: magari una semplice luce al centro della stanza che a livello estetico centra poco col resto, lampadari e plafoniere che cambiano da un ambiente all’altro senza una logica precisa e scelta delle luci sbagliata.

Per prima cosa, quando si compra una nuova casa, si dovrebbe specificare al costruttore cosa si intende fare, altrimenti ci si ritrova dei punti luce con una resa estetica nulla. Soprattutto in cucina (per esempio, con le luci sottopensile) e in salotto, zona di relax della casa, bisognerebbe pensare a priori a come organizzare l’illuminazione.

Per alcuni è un problema di gusti: magari non amano l’idea di applicare dei faretti a LED oppure non gli piacciono i controsoffitti. Da questo punto di vista si dovrebbe avere una mente più aperta se si vuole fare qualcosa che possa colpire anche esteticamente parlando.

Un altro problema comune di quando si deve arredare casa fai da te è la scelta dei colori. Questa spesso viene fatta a caso, senza alcun riferimento ad una palette. In tal senso c’è il rischio di ritrovarsi stanze troppo spoglie ed altre invece stracolme di diverse tinte e materiali. Il colore di una parete dovrebbe essere scelto sulla base di tre criteri: l’effetto correttivo, la necessità di riempire delle zone vuote e l’abbinamento con i colori dell’arredo.

Un errore molto comune è prendere un colore che sta molto a cuore e metterlo dappertutto, senza seguire una vera logica. L’effetto che si darà ad un ospite sarà quello di una casa male abbinata dal punto di vista cromatico e quindi mal progettata.

Arredamento casa fai da te: gli spazi vuoti al centro delle stanze

Un’altra pratica evitabile in tema di arredo casa fai da te è l’abitudine a posizionare i mobili solo a muro, intorno ai perimetri delle varie stanze, lasciando tantissimo spazio al centro. Peccato che la casa non sia una sala da ballo e la disposizione della mobilia dovrebbe essere funzionale alla creazione di uno ambiente armonico.

Questa cattiva abitudine crea una sproporzione degli arredi davvero sgradevole oltre all’illusione di guadagnare spazio. Per non sbagliare, un consiglio potrebbe essere quello di fare delle prove con dei cartoni da mettere sul pavimento, così da simulare l’eventuale disposizione e solo in secondo momento passare all’azione vera e propria.

Arredare casa da solo: scegliere uno stile e prendersi tutto il tempo che serve

I professionisti della materia, prima ancora di mettere mano all’arredo, scelgono a priori lo stile che deve essere ricreato all’interno di quell’ambiente. Questa dovrebbe essere la mentalità anche del singolo, perché accostare elementi d’arredo qui e lì senza una logica precisa è davvero un errore madornale. Molto spesso questo capita perché cambiando casa si spera di poter riutilizzare tutti i vecchi arredi provenienti dall’appartamento in cui si abitava precedentemente, ma questo non è sempre possibile.

Un’idea per poter provare a rimediare è dare un’occhiata in rete, cercando delle idee d’arredo preimpostate che più si avvicinino alla propria. Se proprio non si vuole copiare tutto uguale, almeno si può avere un punto di partenza utile per cominciare, il resto verrà da sé.

Un’ultima cosa di cui tenere conto quando ci si occupa dell’arredamento casa da soli è che serve tanto, tantissimo tempo. Già normalmente organizzare l’arredo è un processo che ha bisogno dei suoi tempi, ancor di più se lo si fa singolarmente. Avere fretta può portare a commettere una serie di errori madornali quali: l’acquisto di arredi senza nemmeno capire se possano andare bene o meno, la scelta di mobili che sono tutti dello stesso colore o, ancora, la tinteggiatura di una parete senza ancora capire bene effettivamente lì che mobili dovranno essere messi.

In questi casi non resta che fermarsi e provare a ragionare: correre non serve a niente, meglio procedere per step. Bisogna non farsi dominare dalla fretta (e dall’ansia) e prendere le giuste decisioni: quelle che rendono felici, anche se necessitano di più tempo.