Cattivo odore lavastoviglie: possibili cause e rimedi al problema

pulizia lavastoviglie

Nell’immaginario collettivo, la cucina dovrebbe essere sempre e comunque quell’ambiente della casa dove dominano gli odori invitanti dei cibi e delle pietanze, pronti a farci correre a tavola dopo una giornata di studio o lavoro. La verità è che, per chi si ritrova una lavastoviglie, può capitare di sentire cattivi odori e di non riuscire a capirne il motivo.

Quando la lavastoviglie puzza gli scenari possibili sono tanti e molto probabilmente si è arrivati a quel punto perché si è montata male o la manutenzione non è stata delle migliori. In questa guida si proverà a capire perché la lavastoviglie puzza e come si può risolvere il problema a seconda della situazione.

Puzza lavastoviglie: forse c’è qualcosa che ostruisce il passaggio dell’acqua

Uno degli scenari peggiori (e purtroppo frequenti) di una lavastoviglie maleodorante è il seguente: si tirano fuori i piatti dall’elettrodomestico e ci si rende conto che questi puzzano al termine del lavaggio. Non resta che controllare, in questi casi, l’eventuale presenza di acqua stagnante nel piano inferiore della lavastoviglie. Se così fosse, è evidente che si tratta di un problema a livello dello scarico. Può capitare di accorgersi della cosa anche entrando in cucina e notando il formarsi di una vera e propria pozza d’acqua alla fine di un ciclo di lavaggio. I modelli più recenti di lavastoviglie avvisano della presenza del problema tramite l’accensione di un’apposita spia luminosa, o magari con un messaggio che appare direttamente sul display, ma non tutti ovviamente hanno in casa una lavastoviglie di ultima generazione.

Ad ogni modo, se la lavastoviglie non scarica, causando un cattivo odore all’interno, molto probabilmente c’è un’ostruzione a livello del tubo di drenaggio. Oppure magari potrebbe esserci un problema alla pompa di scarico, che risulta bloccata o danneggiata. In ogni caso, se sono queste le cause della puzza in lavastoviglie bisognerebbe provare a raggiungere queste parti, pulirle ed eventualmente rimuovere elementi incastrati che ostruiscono il passaggio dell’acqua. Nel dubbio, meglio dare sempre un’occhiata anche al filtro. Una volta fatto, se il problema non si risolve, è il caso di chiamare un tecnico specializzato.

Lavastoviglie puzza: i possibili motivi (e i rimedi)

Ma ci sono anche scenari meno gravi riguardo un’eventuale puzza in lavastoviglie. Molto comunemente capita di ritrovarsi dei pezzetti di cibo accumulati all’interno dell’elettrodomestico. Può capitare di non essere attenti e di lasciare residui nel piatto che, a poco a poco, si infilano nel filtro, nelle guarnizioni o nelle giunture e finiscono per ammassarsi. A volte può succedere anche che la lavastoviglie puzzi, paradossalmente, perché si è utilizzata troppo poco. Può sembrare strano ma in effetti, se l’uso non è così frequente, capita che lo sporco si accumuli finendo per ostruire il passaggio. Qualche lavaggio in più può aiutare a risolvere la cosa in maniera non invasiva.

Ma i motivi dietro una lavastoviglie che puzza possono essere davvero tanti. Può capitare anche che ci sia stato un errore in fase di installazione. In quel caso un tecnico può aiutare a capire dove si è sbagliato in fase di montaggio. Allo stesso modo, se la lavastoviglie puzza di fogna il problema potrebbe riguardare l’impianto idraulico: in tal senso solo il parere di un esperto in materia può aiutare ad accertarsi della cosa. E ancora, il cattivo odore dalla lavastoviglie potrebbe essere motivato con una manutenzione fin troppo scarsa. Gli elettrodomestici infatti meriterebbero di essere puliti periodicamente se l’obiettivo è quello di renderli performanti al massimo per anni e anni. In questo senso, un lavaggio a vuoto (magari con un po’ di aceto bianco o bicarbonato di sodio) può risultare davvero utile ad igienizzare l’interno dell’apparecchio.

Rimedi naturali per puzza in lavastoviglie: dal limone al sale, come usarli

Chi ha tempo però non dovrebbe limitarsi al lavaggio a vuoto. L’ideale sarebbe ripulire le singole componenti della lavastoviglie, magari aiutandosi con una serie di prodotti naturali e poco costosi. Ad esempio il filtro (volendo anche le eliche) andrebbe smontato e lavato a meno con una spazzola e del sapone.

I cestelli andrebbero lavati in vasca da bagno, meglio se con un po’ di aceto che aiuta a rimuovere le incrostazioni. Stesso discorso per pareti e sportello: l’aceto aiuta ad eliminare il calcare (in alternativa, va bene anche il sale). Infine, si potrebbe usare un po’ di limone per profumare il tutto.

Lavastoviglie puzza di uovo: la soluzione è l’aceto bianco

A volte può succedere di ritrovarsi una puzza di uovo in lavastoviglie. La cosa non deve preoccupare: quando si cucinano alcune pietanze come pollo, pesce ed appunto uova, l’odore che rilasciano è molto forte e non sempre esce fuori al primo lavaggio (soprattutto quando il detersivo non è qualità). In questo caso si consiglia di utilizzare l’aceto bianco. Basta aggiungerne un po’ direttamente sui piatti prima ancora di azionare la lavastoviglie.

Domande Frequenti – Cattivo Odore Lavastoviglie

Come eliminare cattivi odori dalla lavastoviglie?

Un lavaggio a vuoto (magari con un po’ di aceto bianco o bicarbonato di sodio) può risultare davvero utile ad igienizzare l’interno dell’apparecchio. Chi ha tempo però non dovrebbe limitarsi al lavaggio a vuoto. L’ideale sarebbe ripulire le singole componenti della lavastoviglie, magari aiutandosi con una serie di prodotti naturali e poco costosi. Ad esempio il filtro (volendo anche le eliche) andrebbe smontato e lavato a meno con una spazzola e del sapone.