Case brutte e bruttissime, tutto quello che non vorresti mai vedere

Orrori creati consapevolmente o errori dovuti al caso? Non è dato saperlo, quello che è certo è che queste abitazioni sono davvero delle case brutte

 

Si parla sempre di case belle, stili di arredamento da sogno, oggetti e mobili unici. Così facendo si trascurano, forse non del tutto per errore, le case brutte. Per non denigrare troppo questa categoria potremmo dire che più che brutte queste case sono fuori dagli schemi, dai canoni comuni di bellezza, molto particolari, vistose o decisamente strane, ma questa non sarebbe del tutto la verità!

Tutte quelle abitazioni che sono state etichettate come “case brutte” lo sono state a volte per la loro struttura a volte per i loro arredamenti interni: stampe di zebra e leopardo, vasche con baldacchini floreali, affreschi in stile pompeiano, tessuti fluorescenti, oro e argento a non finire, sono solo alcuni degli eccessi visti in queste case.

 

Case bruttissime

In Belgio pare ci sia un’alta concentrazione di case brutte. Tra gli esempi più noti ci sono:

  • la Cat House, così definita perché la sua facciata potrebbe far pensare un po’ al muso di un gatto, ma non un granché carino;
  • la casa ‘fusion’, dove questo termine indica proprio una fusione, un mix tra un garage e un appartamento sul tetto, che però non è molto affascinante;
  • la casa traballante, una struttura angolare, voluminosa e fuori equilibrio che sembra affondare nel terreno o cadere all’indietro;
  • la casa componibile ricorda un mobile la cui composizione non è proprio ben riuscita, porte, finestre e loggette sembrano essere buttate sulle mura a caso.

E nel resto del mondo? In Polonia si trova la Cupola monolitica. Questa struttura è stata costruita con cemento armato rinforzato con acciaio e schiuma da isolamento. La proprietà è disposta su due livelli e ha un diametro di 15 metri. Sebbene sia classificata tra le case brutte, questa abitazione è molto rispettosa dell’ambiente ed è stata progettata per resistere a qualsiasi condizione atmosferica, uragani compresi.

In Corea del Sud si trova, invece, la casa di Mister WC, ovvero la Mr. Toilet House. L’abitazione è di proprietà dell’ex sindaco della città di Suwon City. Durante il periodo in cui era in carica l’allora sindaco portò avanti molte proposte per migliorare i servizi igienici locali e divenne così ossessionato dalla sua campagna che decise di costruirsi una casa a forma di toilette. Dopo la sua morte la proprietà è stata trasformata in un museo della toilette.

Mr. Toilet House è tra le case più brutte del mondo

 

La casa più brutta del mondo

La casa più brutta del mondo si trova in America, a Indianapolis, al 4923 Kessler Blvd. East Guidanel. La casa è stata messa in vendita molteplici volte con un prezzo oscillante tra un minimo di 875.000 dollari a un massimo di 2.2 milioni di dollari, ma nessuno al momento nessuna offerta… chissà perché!

Ma sei curioso di sapere com’è la casa più brutta del mondo e qual è la sua storia? Allora, torniamo al 1956 quando l’abitazione era in realtà una semplicissima casa americana tipo ranch e venne acquistata da Jerry A. Hostetler. Il magnate, per ingrandire la sua abitazione, decise di comprare anche le case e i giardini vicini così da costruire una tenuta enorme.

Mettendo insieme diverse case, Hostetler non penso di uniformare gli stili che caratterizzavano ogni abitazione, ma anzi li mescolò senza una logica, creando diversi conflitti fra gli ambienti della casa. Già questo sarebbe un ottimo presupposto per la realizzazione delle case brutte, ma non finisce qui!

La villa che prese vita si estendeva su 2.500 metri quadri e 2 ettari di terreno nel quale erano sparse fontane e statue a grandezza naturale con forme differenti: un gorilla, un orso polare, una sirena e dei delfini accoglievano gli ospiti che si recavano a trovare Hostetler.

La casa considerata bruttissima

All’interno della casa le cose non vanno meglio. La casa più brutta del mondo è dotata di 11 camere da letto e i sette bagni, una sala da gioco, un vero e proprio casinò con bar, tavoli da black jack e roulette, sale da ballo, una vasca idromassaggio in pietra e una piscina. Non c’è uno stile univoco per tutta la casa, invece, c’è un miscuglio di arredamenti con piastrelle in vetro, mattonelle, pavimenti in cotto, decorazioni in marmo, parquet e piastrelle si alternano e contrastano con soffitti a cassettoni e contro soffitti, colonne lucide, bagni colorati e finestre una diversa dall’altra.

Inutile dire che anche la facciata è dominata da balconate senza senso e senza una logica precisa. Dopo la morte del magnate, la casa fu acquistata da Chad Folkening, un imprenditore dell’Indiana, che si premurò prima di tutto di rendere la casa un luogo sicuro in cui vivere: infatti, la casa era senza ringhiere e parapetti.

Nonostante gli sforzi di Folkening, la villa non ha ancora trovato un acquirente, magari potresti essere tu… o magari no! Se preferisci qualcosa di più sobrio e semplice sicuramente potrai trovare su Immobili Ovunque la casa in vendita che fa per te.

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