Casa proveniente da donazione, l’agente immobiliare deve comunicarlo all’acquirente

Indice articolo
Donazione casa
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Stando a quanto afferma la Corte di Cassazione con la recente sentenza n 965/2019, nel caso di una casa proveniente da donazione, l’agente immobiliare è obbligato a comunicare tale informazione all’acquirente. In questo modo l’acquirente sarà pienamente informato sulle possibili conseguenze dell’acquisto di tale unità immobiliare: in caso di mancata informazione, l’agente immobiliare sarà responsabile delle eventuali ripercussioni negative.

Donazione casa e conseguenze per l’acquirente

Il caso su cui si sono espressi i giudici della Suprema Corte riguarda un agente immobiliare citato in giudizio dall’acquirente di un immobile, che domandava al professionista un risarcimento e la restituzione della provvigione.

Solo dopo la presentazione della proposta di acquisto, infatti, l’acquirente aveva scoperto che la casa in questione non apparteneva alla persona indicata come venditore, considerato che quest’ultimo l’aveva donata alla figlia.

Sebbene i donatari fossero disponibili a revocare la donazione per intestarsi nuovamente il bene, l’acquirente aveva deciso di revocare la propria proposta di acquisto lamentando di non esser stato informato dall’agente immobiliare, e domandando i danni a quest’ultimo.

Responsabilità dell’agente immobiliare

In primo grado i giudici avevano dato ragione all’acquirente, mentre in sede di appello la sentenza era stata ribaltata, con i giudici territoriali che avevano ritenuto che la presenza di una sola erede (cioè, la figlia donataria) non avrebbe certamente pregiudicato, in futuro, l’esito della compravendita (in altri termini, non era presente alcun erede aggiuntivo che avesse eventualmente potuto protestare).

La Cassazione ha però ripristinato le sostanziali valutazioni di primo grado, affermando che comunque in futuro potrebbero sopravvenire altri eredi. In conclusione, si è dunque accertata la responsabilità dell’agente immobiliare nell’informare correttamente l’acquirente di ogni circostanza che potrebbe avere degli effetti pregiudizievoli sull’esito di una compravendita come, appunto, quella legata alla provenienza dell’immobile da donazione.