Casa a Milano, il 40% delle operazioni si fa in città

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Casa a Milano
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Le compravendite di case a Milano rappresentano il 40% di tutte le operazioni di compravendita effettuate in ambito provinciale. Un dato notevole, considerato che dieci anni fa la proporzione era del 24%, e che conferma come il capoluogo stia esercitando un’attrazione sempre più incisiva nei confronti di tutti coloro i quali desiderano effettuare un’operazione di investimento immobiliare nella macro area.

Perché tutti vogliono comprare casa a Milano

Ma per quale motivo sempre più persone puntano con decisione sul territorio milanese? Secondo quanto riferiva il quotidiano Il Corriere della Sera con un approfondimento diffuso anche sul sito internet del media poche ore fa, non esiste una sola spiegazione per questo fenomeno.

Naturalmente, quanto sopra non significa che non possano essere ipotizzato delle determinanti piuttosto forti. Si pensi, ad esempio, alla ricerca di un investimento che si ritiene profittevole, e dunque all’opportunità di poter effettuare degli acquisti con un’ottica di monetizzazione in un orizzonte pluriennale, oppure a chi cerca alloggi da affittare.

Una ulteriore ragione non sottovalutabile è inoltre il differenziale di prezzo che sussiste tra le proprietà immobiliari del capoluogo e quelle della provincia. Se infatti dieci anni la differenza tra i costi necessari per acquistare un’abitazione situata nella periferia milanese, e quelli per acquistare una casa in uno dei comuni della prima cintura era minimo (8%), oggi il gap si è ampliato, raddoppiando la propria entità (17%), ma viene ritenuto ancora piuttosto sopportabile, soprattutto alla luce del calo dei prezzi avvenuta per diverse parti del decennio, e di un costo dei mutui difficilmente così conveniente.

Prezzi in crescita in (quasi) tutta Milano

Per quanto concerne i comuni della provincia di Milano che hanno i prezzi più alti, in cima alla lista c’è Segrate, Sesto San Giovanni e Cernusco sul Naviglio. Le periferie meno care sono invece quelle di Baggio, Viale Ungheria e Gallaratese.

Le quotazioni in città nel 2018 sono lievemente aumentate a quota 5.078 euro al metro quadro per quanto concerne le proprietà con elevate prestazioni energetiche (+ 1,7% a/a). Un incremento dei valori che ha riguardato 49 microzone delle 60 in cui è suddivisibile la città: i maggiori aumenti sono stati rilevati nelle aree vicine alle stazioni ferroviarie, e in particolar modo in quelle vicine alla Centrale, a Cadorna e a Lambrate. Bene anche le zone vicino all’Università, e le aree centrali di Brera e Castello.