Cappa aspirante o cappa filtrante: qual è la soluzione migliore?

Se siete indecisi sul tipo di cappa da installare nella vostra cucina, sappiate che esistono 2 tipologie: le cappe filtranti o le cappe aspiranti. 

La composizione della cucina è fondamentale per capire quale tipologia di cappa da installare. In entrambi i casi è molto importante assicurare una buona manutenzione, procedendo periodicamente con un’accurata pulizia/sostituzione dei filtri.

In questo modo le prestazioni della vostra cappa saranno sempre ottimali, in più avrete la possibilità di purificare l’aria della vostra cucina.

Quali sono le differenze tra cappa aspirante e cappa filtrante?

La principale differenza tra cappa filtrante e aspirante risiede nel metodo di aspirazione. Mentre la cappa aspirante aspira l’aria per mezzo di un ventilatore elettrico posizionato sopra il piano cottura, quella filtrante si limita a filtrare l’aria facendo in modo che odori e fumi non vengano dispersi in cucina.

Le cappe da cucina aspiranti fanno passare l’aria attraverso degli appositi filtri, in modo che venga purificata all’istante. Tutta l’aria viene trasferita all’interno di un tubo e portata all’esterno. È molto importante che lo scarico sia a norma di legge.

Le cappe filtranti da cucina invece prelevano l’aria, la purificano e la reintroducono nell’ambiente. La normativa delle cappe filtranti prevede l’utilizzo di ventilatori ausiliari per consentire un ricambio d’aria sufficiente e regolare.
Inoltre, le cappe filtranti attualmente in commercio sono dotate di filtri metallici o cartucce contenenti carboni attivi. Si possono trovare diverse tipologie, tra cui a scomparsa, con tubo a vista oppure fissate a un braccio mobile collegato direttamente con il piano cottura.

I prezzi di una cappa filtrante sono inferiori rispetto a quelle aspiranti, dunque se si vuole risparmiare è meglio optare per questa tipologia di cappa.

Tipologie di cappa filtrante: quale scegliere?

Le cappe filtranti a loro volta possono essere di diversi tipi. Tra i modelli di ultima generazione troviamo le cappe a carboni attivi, che come suggerisce il nome stesso, purificano l’aria tramite i carboni attivi.

Queste sostanze sono in grado di trattenere sporco, odori e impurità in modo che l’aria venga depurata prima di essere reimmessa nell’ambiente. Questa tipologia di cappa richiede una manutenzione molto impegnativa, dato che i filtri non possono essere puliti ma vanno sostituiti periodicamente.

Prima di scegliere la tipologia di cappa da installare, dobbiamo tenere presente le dimensioni della cucina e la disposizione del piano cottura.

Le cappe filtranti a isola sono indicate per le cucine che hanno un’isola centrale, con il piano cottura posizionato su di essa. In questo caso la cappa viene posizionata sospesa al soffitto, proprio sopra i fuochi.

Le cappe filtranti da incasso, dette anche a scomparsa, invece sono più indicate per le cucine lineari o per tutti quegli angoli cottura di dimensioni ridotte. In questo caso la struttura si può incassare direttamente nella parte sottostante del pensile, senza dover recuperare ulteriore spazio per l’installazione.

Abbiamo poi le cappe telescopiche o estraibili, che vengono inserite nel piano cottura e aperte solo quando necessario tramite un apposito meccanismo di sollevamento automatico.

La cappa filtrante a parete resta uno dei modelli più utilizzati quando non si hanno esigenze particolari, e possono essere con o senza canna fumaria.

Tra le altre cose utili da sapere, troviamo l’altezza della cappa in cucina. La normativa parla chiaro: la cappa deve essere alta, ovvero distante dal piano cottura, almeno 65 cm.

È possibile trasformare una cappa aspirante in filtrante?

Una domanda che si pongono in molti: una cappa filtrante può diventare aspirante?

La maggior parte della cappe in commercio oggi può funzionare in entrambi i modi. Questo vuol dire che una cappa filtrante può essere trasformate in aspirante e viceversa. Basta semplicemente azionare una leva che di solito è posizionata all’interno dell’apparecchio, vicino ai filtri.

È molto importante anche osservare la normativa sulle cappe filtranti, secondo la quale le tubature della cappa devono essere realizzate con materiali certificati CE. I condotti devono essere sviluppati in verticale, avere una giusta distanza dalle fonti di calore ed essere dotati di una porta di ispezione con apposita camera di raccolta.

La normativa inoltre stabilisce che la cappa aspirante è obbligatoria nel caso in cui la cucina sia dotata di un condotto di evacuazione dei fumi. La cappa è obbligatoria anche quando in cucina sono presenti dei fornelli a gas.