Bonus giovani coppie, quali sono e che requisiti avere per richiederli

Esistono numerosi bonus per le giovani coppie che vanno dalla ristrutturazione della casa ad una serie di incentivi fiscali, passando per arredi ed elettrodomestici. In molti ricorderanno ancora il bonus mobili per giovani coppie risalente al 2016, uno sconto fiscale all’epoca destinato all’acquisto di soli arredi per la casa. Una misura che non è stata prorogata e che ai giorni nostri non è più in vigore.

Nonostante questo però non mancano i benefici per le giovani coppie, tra detrazioni fiscali ed agevolazioni di diverso tipo. Questi benefici si possono ottenere sotto forma di rimborso ripartito su più rate o come sconto immediato a seconda dei casi. Ma senza perdere altro tempo vediamo quali sono i bonus per giovani coppie.

Bonus giovani coppie 2020, tra mutuo, lavori e risparmio energetico: ecco quali sono

Per farla breve, le agevolazioni per giovani coppie sono molte numerose e coincidono praticamente con i bonus casa. Ergo, non parliamo di misure specifiche: i giovani sotto i 35 anni sposati, conviventi o in unione civile hanno gli stessi benefici di tutti gli altri contribuenti. Fatta la dovuta premessa, vediamo quali sono i bonus per le giovani coppie previsti dalle normative attuali:

  • Bonus prima casa giovani coppie: nell’acquisto della prima casa le giovani coppie non devono pagare l’imposta di bollo, i tributi speciali catastali, le tasse ipotecarie e i contributi al catasto o per la registrazione immobiliare. Anche l’imposta di registro è ridotta (dal 9% passa al 2%). Attenzione però: questa non si applica per alcune categorie catastali quali ville ed edifici storici;
  • Iva agevolata giovani coppie: questa si riduce passando dal 22% al 10%, e riguarda i lavori di ristrutturazioni, l’acquisto di beni e servizi e le consulenze professionali;
  • Mutuo e interessi passivi giovani coppie: le coppie giovani possono ottenere una detrazione del 19% sugli interessi passivi del mutuo, calcolati su una base massima di 4000 euro l’anno;
  • Bonus lavori in casa giovani coppie: è possibile richiedere una detrazione Irpef del 50%, calcolata su importi annuali non superiori a 96000 euro per immobile. La detrazione consiste in un rimborso concesso in 10 quote annuali di pari valore;
  • Bonus risparmio energetico giovani coppie: con detrazioni Irpef e Ires che vanno dal 50% al 65% per i singoli immobili. A livello condominiali possono arrivare addirittura all’85% se si raggiungono gli standard energetici massimi;
  • Sismabonus giovani coppie: anche qui, per adeguamento della casa in tema di normative antisismiche, le detrazioni Irpef e Ires vanno dal 50% all’85% e sono recuperabili in cinque anni;
  • Bonus mobili ed elettrodomestici giovani coppie: per chi acquista arredamenti o grandi elettrodomestici da classe A in su, c’è una detrazione Irpef del 50% su spese annuali massime di 10000 euro.

Una volta visti i diversi bonus coppie giovani, è il momento di capire quali sono i requisiti per richiederli.

Giovani coppie bonus: i requisiti necessari

Per quanto riguarda il discorso agevolazioni sulla casa, le coppie sposate, conviventi o legate da un’unione civile sono tutte uguali dal punto di vista dei diritti. Il concetto di “giovane coppia” lo si traduce più o meno così: due maggiorenni legati da un rapporto sentimentale, che vivono nella stessa casa ed hanno un’età inferiore ai 35 anni.

L’età comunque non è vincolante, così come non lo è lo status legale di coppia stessa. Questo perché, come già spiegato prima, non esistono attualmente bonus specifici per giovani coppie. Ergo, si può godere delle agevolazioni anche in caso di convivenza informale, a patto che almeno uno dei due abbia tutti i requisiti richiesti.

Per il bonus prima casa, ad esempio, l’abitazione deve risultare nel Comune di residenza o nella città in cui si svolge l’attività di lavoratore dipendente o autonomo. Requisiti che devono essere mantenuti per almeno 18 mesi dopo la compravendita. E per le detrazioni bonus per giovani coppie? Queste sono ammesse per i soggetti con diritti reali o personali sull’abitazione: usufruttuari, proprietari, nudi proprietari, affittuari, comodatari.

Il bonus riguarda anche familiari o coniugi, appunto, del proprietario stesso. Ad avere diritto alle agevolazioni sono chiaramente solo i soggetti che versano un Irpef maggiore della detrazione stessa. Per richiederle, bisogna quindi essere in regola coi pagamenti. Questi devono risultare tracciabili: vanno eseguiti con bonifico bancario parlante.

Bonus coppie giovani: come si richiede

Quindi, cosa si deve fare per richiederlo? Innanzitutto, la proceduta cambia a seconda dell’incentivo. Per ottenere le detrazioni Irpef e Ires basta semplicemente fare la dichiarazione dei redditi ed indicare tutti i costi sostenuti. A volte servono adempimenti ulteriori, quali la comunicazione ENEA per le opere di risparmio energetico o antisismiche.

In ogni caso per ottenere i bonus prima casa bisogna rivolgersi ai professionisti che seguono le pratiche di acquisto dell’abitazione (es. il notaio o l’agenzia immobiliare), così da avere un terzo che possa fare da mediatore.

Domande Frequenti – Bonus Giovani Coppie

Quali sono i requisiti per richiedere i bonus per le giovani coppie?

Per quanto riguarda il discorso agevolazioni sulla casa, le coppie sposate, conviventi o legate da un’unione civile sono tutte uguali dal punto di vista dei diritti. Il concetto di “giovane coppia” lo si traduce più o meno così: due maggiorenni legati da un rapporto sentimentale, che vivono nella stessa casa ed hanno un’età inferiore ai 35 anni. L’età comunque non è vincolante, così come non lo è lo status legale di coppia stessa. Si può godere delle agevolazioni anche in caso di convivenza informale, a patto che almeno uno dei due abbia tutti i requisiti richiesti.

Come si richiedono i Bonus per le giovani coppie?

La proceduta cambia a seconda dell’incentivo. Per ottenere le detrazioni Irpef e Ires basta semplicemente fare la dichiarazione dei redditi ed indicare tutti i costi sostenuti. A volte servono adempimenti ulteriori, quali la comunicazione ENEA per le opere di risparmio energetico o antisismiche. In ogni caso per ottenere i bonus prima casa bisogna rivolgersi ai professionisti che seguono le pratiche di acquisto dell’abitazione (es. il notaio o l’agenzia immobiliare), così da avere un terzo che possa fare da mediatore.