Asta immobiliare, come funziona e chi può partecipare?

Se stai pensando di acquistare una casa e vuoi farlo a prezzi vantaggiosi, un’alternativa potrebbe essere quella di partecipare a un’asta immobiliare.

 

Partiamo dalla definizione. Facciamolo dopo un lungo respiro. Un’asta immobiliare, o asta giudiziaria, è un’attività disposta dal Giudice Esecutivo tramite la quale, su richiesta di un creditore, vengono forzatamente tolti tutti i diritti di un debitore su case e beni immobili a favore di chi risulta il migliore offerente. Ok, ma cosa succede in pratica? Un immobile viene messo all’asta e chi fa la migliore offerta lo acquista. Il prezzo dell’immobile è stimato da un perito del Tribunale e su di esso si pagano solo gli oneri fiscali. Sulla vendita non sono previsti costi notarili o di mediazione e tutte le eventuali  ipoteche o pignoramenti che gravano sull’immobile vengono cancellate. La proprietà dell’immobile messo all’asta viene trasferita dal Giudice al nuovo proprietario dopo il pagamento del saldo prezzo, che dovrà essere effettuato nei tempi previsti nell’avviso di vendita. Con l’asta immobiliare, il creditore riesce a riprendere il denaro che gli era dovuto e chi acquista l’immobile ha il vantaggio di poterlo fare a un prezzo agevolato.

Come funziona l’asta immobiliare?

 Quando il Giudice emana l’ordinanza di vendita di un bene tramite asta immobiliare, stabilisce anche tutte le tappe dell’iter del processo di vendita:

  • il prezzo di partenza;
  • la modalità e la data del deposito cauzionale;
  • la data di chiusura delle offerte;
  • la data dell’asta;
  • la data entro cui deve essere saldato l’acquisto dell’immobile.

Per la stima del costo dell’immobile, il Giudice chiede a un pro una perizia, nella quale è possibile reperire molte informazioni relative all’immobile, come i dati catastali, la planimetria, le caratteristiche tecniche e descrittive, la presenza di eventuali vincoli, abusi edilizi, la presenza o meno di un occupante. Inoltre, il Giudice nomina anche un custode giudiziario incaricato di gestire l’immobile, occupandosi anche di farlo visitare ai possibili acquirenti. A seguito della decisione del Giudice rispetto alle tempistiche e alle modalità di partecipazione all’asta immobiliare la Cancelleria deve pubblicare l’avviso dell’ordine di vendita sia sui quotidiani sia su siti web dedicati.

Asta immobiliare: con o senza incanto

 L’asta immobiliare può essere di due tipologie: con o senza incanto. Sai quali sono gli elementi che le differenziano e gli aspetti in comune?

  • L’asta senza incanto prevede che gli offerenti presentino le proprie offerte in busta chiusa con la cauzione del prezzo proposto, che non può essere inferiore al 10% dello stesso. Le offerte non possono essere più basse al prezzo base stabilito e, con più offerte presenti, non vince la più alta, ma si fissa come base dell’asta l’importo di questa offerta e si indice una gara fra i partecipanti.
  • L’asta con incanto è una gara tra offerenti, che il Giudice indice se l’asta senza incanto non porta a risultati. La gara si conclude nel momento in cui trascorrono almeno tre minuti dall’ultima offerta, senza che nessuno abbia rilanciato. In questo caso, la cauzione viene stabilita dal giudice e non è superiore al 10% del prezzo base d’asta. Assieme all’istanza di partecipazione, per la cauzione, dovrà essere depositato un assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura esecutiva con l’indicazione del relativo numero di ruolo.

Perché vi sia aggiudicazione è necessario che venga effettuata almeno un’offerta più alta rispetto al prezzo base e ciascuna offerta in aumento all’incanto dovrà essere pari all’importo indicato espressamente in ordinanza. L’immobile verrà aggiudicato da chi effettuerà il rilancio più alto e il rilancio dovrà essere conforme a quanto indicato in ordinanza. L’aggiudicazione è provvisoria e diventa definitiva trascorsi 10 giorni dall’incanto. Infatti, nei giorni successivi chiunque può formulare un’offerta di acquisto che dovrà però superare di almeno un quinto il valore raggiunto nell’incanto. In entrambi i casi, i partecipanti devono presentare le offerte per l’asta immobiliare in busta chiusa presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, o alla Cancelleria Fallimentare, in caso di vendite fallimentari, o all’ufficio del professionista scelto come delegato, entro le ore 12 del giorno lavorativo precedente alla vendita dell’immobile. All’interno della busta, oltre all’offerta che è segreta e irrevocabile, i partecipanti dovranno indicare: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile e recapito telefonico del soggetto a cui andrà intestato l’immobile.

 

Come partecipare a un’asta immobiliare?

All’asta immobiliare, come previsto dal Codice civile, è ammesso chiunque tranne il debitore e le offerte possono essere fatte personalmente o tramite delegato in funzione di rappresentanza dell’interessato munito di procura speciale. Detto questo, partecipare a un’asta giudiziaria è molto semplice: scegli l’immobile, consulta l’avviso di vendita pubblicato sul sito internet per sapere se parteciperai a una vendita con o senza incanto o ad una vendita con incanto e procedi con la presentazione dell’offerta nelle modalità previste dalle diverse tipologie di asta. Pronto ad aggiudicarti il miglior immobile all’asta?

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