Arredare un bagno in stile giapponese: idee e curiosità

Da sempre il Giappone ha risvegliato nell’immaginario occidentale evocazioni di luoghi in cui regna l’ordine, la semplicità del minimalismo e la calma della filosofia zen. Questi sono in effetti alcuni degli elementi che pervadono anche il cosiddetto arredamento zen, in cui si predilige la funzionalità degli oggetti e dei mobili sull’aspetto puramente estetico, pur mantenendo un’eleganza ed una cura particolare in ogni dettaglio.

Tutta la casa in stile giapponese protende verso un ideale di equilibrio ed armonia utilizzando linee essenziali e pochi, ma curati, accessori. L’idea di fondo presenta la propria dimora come un piccolo tempio, in cui potersi liberare completamente dallo stress proveniente dall’esterno ed isolarsi in un ambiente accogliente e rilassante. In questo senso il bagno nipponico svolge un ruolo fondamentale, anche di più rispetto alla cultura mediterranea.

Il concetto di ofuro

La stanza da bagno deve quindi fungere da luogo riservato al cosiddetto ofuro, cioè un vero e proprio rito che molti giapponesi compiono a fine giornata. Si tratta di un bagno termale, che avveniva originariamente nelle vasche di legno di cipresso, che consta di due fasi: un primo lavaggio del corpo tramite doccia, per purificare il corpo, seguito da una purificazione dell’anima in cui si resta immersi per molto tempo in acqua calda. In un certo senso, il rito del bagno si avvicina a quello di una spa.

Si può facilmente intuire quanto sia allora fondamentale che l’arredo di una stanza destinata anche ad un rituale che coinvolga profondamente lo spirito, non sia lasciato al caso.

Caratteristiche dei bagni giapponesi

Prima di tutto i bagni giapponesi sono strutturati in due camere, una dedicata al WC e l’altra in cui è collocata la vasca o la doccia ed una zona in cui cambiarsi. Questo per dare la possibilità a chi vuole dedicarsi all’ofuro, di goderselo prendendo tutto il tempo necessario.

Gran parte dei moderni bagni giapponesi poi sono particolarmente tecnologici, soprattutto per quanto riguarda le diverse impostazioni dei bidet installati sui WC, che offrono anche diversi tipi di getto d’acqua. Un altro esempio in questo senso è rappresentato dalla possibilità di mantenere l’acqua all’interno della vasca calda grazie ad appositi pannelli di controllo.

Un’altra curiosità dei bagni giapponesi è la presenza di un braccio doccia all’interno del lavabo, destinata alla pulizia di animali domestici o di bambini piccoli.

infine, dal momento che l’acqua usata in vasca è calda e non è sporca, spesso viene riutilizzata per fare la lavatrice grazie ad un tubo ad essa collegata. In molti bagni poi sono installate specifiche ventole per riscaldare la stanza per far asciugare il bucato.

Elementi di arredo bagno essenziali

L’arredo in stile orientale non può prescindere da alcune proprietà comuni che rispecchiano i suddetti principi di ospitalità, rigore e armonia. La natura, ad esempio, viene richiamata frequentemente attraverso l’uso di materiali come il legno e la pietra, ma anche grazie alla grande importanza che assumono le piante come complementi di arredo. Il verde della vegetazione è probabilmente il maggior tocco di colore all’interno di un bagno giapponese, in cui regnano invece il bianco ed i colori neutri o il marrone scuro del legno che fa contrasto.

Un altro modo per dare carattere ad una stanza in cui predominano i colori chiari è quello di aggiungere stampe e decorazioni che ricordano il Giappone come di ideogrammi o di alberi di ciliegio in fiore.

Abbiamo letto del fondamentale apporto fornito dalla vasca da bagno, che può essere sia attaccata al muro che autoportante a seconda dello spazio a disposizione, ma anche in sua assenza, un elemento ricorrente nel design nipponico è la doccia, meglio se separata dalle trasparenze di una vetrata.

Se non è già presente altrove nel bagno, è possibile introdurre il legno scegliendo ad esempio un lavabo, e gli altri accessori del piano, fatti di bambù.

Infine, per conferire un costante senso di benessere, è sempre consigliato mantenere l’ambiente pulito, luminoso e profumato, magari lasciando bruciare delle candele aromatiche.