Arredare con un acquario: idee ornamentali per tutti i gusti

arredare con acquario

Oltre a conferire tranquillità, la visione di un acquario in casa costituisce un notevole elemento di arredo.

Con i colori dei pesci, delle rocce e delle alghe, in aggiunta al tipo di illuminazione e alle finiture, per abbinare un acquario al resto dell’arredamento esistono in commercio varie possibilità, dimensioni e costi.

Se non si ha voglia o tempo di prendersi cura della loro pulizia e dei pesci che lo abitano, si può comunque optare per una vasca finta.

Cosa occorre per un acquario

Allevare dei pesci può essere più o meno complicato a seconda delle loro esigenze. In fase di acquisto è importante quindi soffermarsi su quanto tempo poter dedicare realmente alla gestione dell’acquario e di chi lo abita.

Oltre ovviamente a selezionare gli esemplari di pesci e le decorazioni che riempiranno la vasca, fondamentale è considerare anche il tipo di illuminazione di cui avranno bisogno per vivere le specie acquatiche che adotteremo. L’impianto di illuminazione può essere fatto:

  • con tubi a fluorescenza, lampade più costose all’acquisto ma dalla durata maggiore e di cui esistono vari tipi e colori, come a “luce diurna”, bianco-calda, o a luce “solare”;
  • con lampade al tungsteno, consumano di più ma emettono più calore.

Nonostante esistano molte soluzioni automatizzate, bisogna tener comunque conto di un lavoro di manutenzione minima da affidare al controllo e alla pulizia di pompe e filtri, oltre che ovviamente allo stato di salute dei pesci. Per non disturbarli, ad esempio, è raccomandabile tenere l’acquario da fonti di rumore e vibrazioni come tv o stereo.

Nel momento in cui si procede a posizionare la vasca dei pesci nella stanza prescelta, è consigliabile metterla in un luogo in cui vi sia facile accesso per le operazioni di cambio di acqua, e lontana da sorgenti di luce diretta che favorisce la proliferazione di alghe indesiderate.

Gli acquari ed i loro accessori hanno un costo che può variare a seconda delle dimensioni, se si tratta di un acquario marino o ad acqua dolce, e soprattutto in base al numero e alla specie dei pesci che lo abiteranno.

Idee per ogni stanza

L’acquario, oltre che come elemento decorativo, può fungere anche da separatore di ambienti, ad esempio un ingesso dal soggiorno, oppure può essere apprezzato di più nella sua interezza se resta libero ai lati.

Un salotto può dar sfoggio di un bel acquario al centro della stanza che fa da base ad un top di vetro che funge da tavolo basso, magari davanti ad un divano. Nella stessa sala un acquario importante incassato nella parete può sostituire lo schermo di una tv.

Più insolita è la scelta di posizionare l’acquario nella cucina, magari sotto il tavolo dove si pranza o addirittura sotto il piano cottura. Altre idee stravaganti pongono la struttura dell’acquario al posto del vano del lavabo o alto alle spalle di una vasca da bagno. Nella stanza da letto, esso si può posizionare sulla testiera del letto.

Per avere ulteriore ispirazione, su Pinterest è anche facile imbattersi in immagini di acquari creativi costruiti all’interno di vecchie televisioni o credenze shabby chic.

Acquario finto: come realizzarlo

Se non si è disposti ad occuparsi della manutenzione necessaria ad un acquario vero, se ne può sempre comprare o creare uno finto. Per renderlo maneggevole e più sicuro anche nella cameretta dei bambini, si può scegliere di riempire d’acqua un piccolo contenitore di plastica.

All’interno si possono quindi aggiungere a piacere sassolini, piantine, pesci e stelle di plastica e della sabbia colorata. A questi elementi che possono essere acquistati anche in negozi di giocattoli e di acquariologia, possono trovare nuova casa le conchiglie raccolte in spiaggia d’estate.