Arredamento misto moderno e antico: come abbinarli

arredamento misto moderno e antico

Non c’è nessuna legge scritta secondo cui un appartamento debba essere arredato soltanto con uno stile classico o soltanto con uno stile moderno. Così come non è vero che due stili diversi non possano unirsi l’uno all’altro, con la possibilità di ricreare davvero un ambiente unico nel suo genere.

Ebbene, qualcuno doveva pur dirlo: l’accostamento di mobili antichi e moderni è possibile. Questo sempre a patto di seguire alcune regole generali che possano aiutare i due diversi stili a dialogare l’uno con l’altro e a non pestarsi i piedi. Vediamo quali.

Arredamento antico e moderno: come e perché il mix può funzionare

A volte capita di ereditare dei mobili antichi dai genitori o dai nonni ed avere la convinzione che questi, in una casa di nuova costruzione e con uno stile moderno, non possano essere inseriti in alcun modo. C’è la convinzione che un connubio così insolito possa stonare e risultare sgradevole. Mai considerazione fu più sbagliata: è vero il contrario.

Un’eccessiva standardizzazione della casa, con arredi e colori sempre uguali, non può fare altro che privarla di una sua personalità. Bisogna anche ammettere che arredare con mobili antichi e moderni insieme non è facile, si devono equilibrare i diversi elementi. Ma per questo basta un po’ di pazienza, oltre a seguire alcuni consigli.

Giusto per cominciare: si deve tenere a mente che, a prescindere, uno dei due stili deve prevalere sull’altro. Per fare un esempio concreto: se in una stanza la gran parte dell’arredamento è moderno, è giusto inserire due o tre pezzi d’antiquariato ma non di più. Altro elemento di cui tenere conto nel corso di un abbinamento di mobili classici e moderni è il colore.

La tonalità del mobile antico che si inserisce nel contesto moderno non deve infatti stonare con lo spazio circostante. Giusto per capirsi: se si ha una credenza in legno scuro, questa non può andare bene in una stanza con parquet in legno chiaro. Il problema della tonalità si può comunque risolvere verniciando i mobili e rendendoli del colore più adatto.

Arredamento moderno e vintage: c’è differenza con l’antico

Una postilla doverosa: spesso i termini “antico” e “vintage” si accostano l’uno all’altro, quando in verità si riferiscono a cose diverse. I mobili antichi infatti appartengono ai secoli passati fino alla prima metà del ‘900. Gli arredi vintage invece sono quelli che risalgono a qualche decennio fa, in particolare tra gli anni ’80 e ’90.

Ad ogni modo, anche per un arredamento vintage e moderno insieme la regola di base da non dimenticare è quella dello “squilibrio” a favore del moderno. Diciamo che, volendo utilizzare delle percentuali, l’accostamento dovrebbe essere in rapporto 20:80, ovvero quattro mobili su cinque dovrebbero appartenere allo stile contemporaneo. Il rapporto si riferisce ai grandi elementi d’arredo (credenze, cassettiere, etc.) come ai piccoli (orologi, libri, lampade, etc.).

Arredare soggiorno con mobili antichi e moderni: alcuni consigli anche per la camera da letto

Veniamo al pratico e facciamo qualche esempio più concreto analizzando i diversi spazi della casa. Il più grande di questi in genere è il soggiorno, zona adibita ai momenti di relax e all’accoglienza degli ospiti. Un salotto con arredamento classico e moderno può creare davvero un effetto unico nel suo genere. La regola di partenza non cambia: pochi elementi antichi ed una maggioranza contemporanea.

Per non far passare l’accostamento inosservato, è meglio optare per un unico elemento d’arredo ma di grandi dimensioni, che può essere un armadio o una credenza. Per fare qualche esempio: si immagini un tavolo antico accompagnato da sedie in legno ma con design moderno. Oppure un tavolo moderno con vicino una credenza antica: il risultato potrebbe essere davvero sorprendente.

Ma il mix di arredamento moderno e antico può dare grande soddisfazione anche in camera da letto. Seguendo sempre il principio 20:80 e lavorando di fantasia si possono ottenere davvero effetti fuori dal comune. Si immagini un letto moderno, magari in similpelle, con accanto una vecchia cassapanca o un comò assai datato. O ancora, uno scrittoio antico su cui collocare una lampada di design o degli elementi murali di ultima generazione. Basta sbizzarrirsi un po’ e possono venire fuori delle idee davvero originali.

Arredamento arte povera e moderno: va bene anche in cucina

Un’altra stanza parecchio trafficata e vissuta della casa dove poter mixare arredamento antico e moderno insieme è la cucina. Anche qui non resta che affidarsi alla fantasia (tenendo sempre a mente che non bisogna esagerare). Una cucina nuova si può accompagnare con un tavolo di antica fattura.

In alternativa, un tavolo moderno può stare accanto ad una madia antica che ricorda quella che avevano le nostre nonne, un pezzo di storia e tradizione tale da dare un tocco inedito all’ambiente. Insomma, arredare casa con mobili antichi e moderni si può. Non resta che divertirsi e trovare l’accostamento più adatto al proprio appartamento.