Arredamento: i tratti distintivi dello stile liberty

Conoscere le caratteristiche dell’arredamento liberty è il primo passo per farlo diventare il tratto distintivo della propria abitazione.

 

Se si volesse sintetizzare l’arredamento liberty con le parole in grado di ripercorrerne la storia e di definirne in modo univoco le peculiarità si potrebbe dire che lo stile liberty è, al contempo, il frutto dell’eleganza dell’Art Nouveau, dell’opulenza della Belle Époque, delle atmosfere novecentesche, unite a un tocco vintage perfettamente capace di sopravvivere al tempo e di farsi spazio in un contesto moderno. L’arredamento liberty si caratterizza per l’elaborazione delle sue finiture, ricche di intagli dai motivi floreali e dai tratti orientaleggianti, per la sinuosità delle linee dei suoi mobili, per la raffinatezza dei dettagli che conferiscono agli interni della propria abitazione il fascino di epoche remote e sconosciute.

 

Ecco quali sono le origini dello stile liberty, qual è stata l’evoluzione dell’arredamento nel tempo e cosa lo ha reso i mobili in stile liberty tra più apprezzati al giorno d’oggi.

 

 Arredamento liberty: la storia

 

L’arredamento liberty prende ispirazione dalla corrente artistica dell’Art Nouveau, che si sviluppò in Europa fra la fine dell’800 e i primi del 900. Tutto ciò che rientra nella definizione di stile liberty, dai mobili ai quadri, dall’architettura alla decorazione di interni, si distingue per motivi e forme di tipo naturalistico. Fiori e vegetali sono le figure più ricorrenti nell’arredamento in stile liberty moderno. Chi sceglie l’arredamento liberty è in genere un classicista, amante dei materiali pregiati, che predilige l’eleganza e la sinuosità dei ghirigori e dei dettagli tipici di questo stile. Lontanissimo dai virtuosismi o dal tratto kitsch che contraddistingue altri stili di arredamento, il liberty è una soluzione abitativa in grado di donare a qualsiasi immobile fascino retrò e raffinatezza senza eguali.

 

Stile liberty arredamento casa: dai mobili agli interni

 

Questo stile di arredamento non consiste soltanto nell’acquisto di mobili in stile liberty, dai materiali di altissimo livello e dal design sofisticato: liberty può essere anche lo stile di soffitto e scale. Si può dunque partire con decorazioni degli interni domestici di tipo arboreo e scegliere di impreziosire scale e ringhiere con rami e foglie in ferro battuto. Per quanto riguarda invece i mobili in stile liberty, le loro linee tondeggianti, poco spigolose e con sedie, poltrone e divani ricoperti da cuscini imbottiti, rendono gli spazi interni morbidi e accoglienti. I materiali maggiormente utilizzati per la loro realizzazione sono il legno, il marmo, il vetro e il ferro battuto, che si legano molto al periodo storico nel quale il liberty ha preso piede e ha iniziato a diffondersi. Uno stile vintage che può trovare applicazione anche nelle fantasie di tende e tappeti, con motivi che traggono sempre ispirazione dalla natura. I colori dominanti dell’arredamento liberty sono il bianco e l’oro, gradazioni che creano negli ambienti domestici un grande senso di raffinatezza.

 

Come arredare le stanze in stile liberty

Arredamento in stile liberty – da Designmag.it

L’arredamento liberty può essere declinato in tutte le stanze della propria abitazione, stando ben attenti alla scelta degli elementi per evitare di appesantire troppo gli interni.

Ecco qualche consiglio per arredare la tua casa:

  • partiamo dal salotto, nel quale lo stile liberty può esprimersi in tutta la sua potenza grazie alla scelta di un divano dalle forme arrotondate, imbottito e con le rifiniture dorate. I copridivani o i cuscini possono avere stampe floreali, mentre la libreria sarà in legno. Quello che non può assolutamente mancare è un piccolo tavolino da salotto dalle forme curvilinee e i dettagli in oro;
  • in camera da letto, si potranno scegliere una carta da parati floreale, un letto in ferro battuto, comodini, specchi e cornici intarsiati;
  • nella cucina ci saranno indubbiamente vetrinette e credenze in legno (ciliegio, mogano o faggio), stipate con porcellana decorate da motivi naturali;
  • l’ultima stanza che è possibile arredare in stile liberty è, infine, il bagno: si possono scegliere pavimenti con piastrelle lucide, oppure con decori floreali, sia a terra sia lungo le pareti. La vasca in stile liberty ha i piedini intarsiati e decorati, i lavandini sono definiti da dettagli in oro, i sanitari sono in genere realizzati in porcellana colorata.

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