Arredamento Kitsch: lo chic insolito

Avete da poco comprato casa e vorreste personalizzarla ma non sapete bene come? La scelta dello stile della casa influenzerà il tipo di mobili, accessori e persino colori che utilizzerete e arredare è forse la parte più divertente dell’avere un appartamento. In fondo, l’aspetto del luogo in cui abitiamo dovrebbe rispecchiare la persona che vi alloggia, per farla sentire davvero a casa, libera di esprimere se stessa attraverso gli oggetti e le decorazioni che la compongono. Lo stile kitsch è forse quanto di più vicino all’idea di un arredamento fuori dagli schemi e completamente personalizzabile.

Cos’è il kitsch?

Derivante dal termine tedesco “kitsch”, può essere definito tale, in modo dispregiativo, tutto ciò che è esagerato, di cattivo gusto. Le copie di oggetti preziosi o complementi d’arredo antichi possono essere un esempio in questo senso. Allo stesso tempo però, è uno stile ormai accettato che innalza ad arte il superfluo e tutto ciò che è ironico, come le caricature di quadri o vistosi rimandi alla cultura pop.

Possono diventare chic anche utensili comuni come una pattumiera o una sedia, adornati con ghirigori o a forma di cono gelato. In una sorta di antagonismo al minimalismo, l’accumulo, anche visivo, del kitsch viene considerato un valore aggiunto, e la mescolanza di retrò e futurismo un punto di forza, invece che una caduta di stile. L’importante è sempre ricordare che si arredando una casa e che l’apparente disordine dato da quanto appena detto, non deve trasformarsi in caos fine a se stesso.

Nato come una provocazione ed una reazione alla pretenziosità dell’arte tradizionale, il concetto di kitsch va spesso di pari passo con quello di camp, che dal secolo scorso rivaluta ironicamente tutto ciò che è popolare come sofisticato, ostentandolo come oggetto di lusso.

Come arredare kitsch e quanto costa

Una delle caratteristiche più interessanti di questo modo di arredare risiede sicuramente nella sua economicità: basta farsi un giro per i mercatini dell’usato o tra i negozi di antiquariato per poter fare veri affari rovistando tra oggettistica e cornici con arabeschi del passato oppure recuperando vecchi mobili per ridipingerli o decorarli con foto di icone pop o stencil con cuori, arcobaleni o ananas.

Un’alternativa può essere inoltre riciclare tv con tubo catodico, svuotarle dallo schermo e dai cavi e renderle puri elementi di arredi riempiendole di bambole, pesci finti o cuori di gomma; o ancora creare una tenda fatta di 45 giri o cd trovati in soffitta legati tra loro.

Spesso alcuni gruppi di Facebook di regalo mettono a disposizione gratuitamente lampadari dorati in disuso, collezioni spaiate di porcellane o souvenir non più graditi da cui attingere.

La stanza da pranzo potrebbe ad esempio accomodare un piccolo bar dagli sgabelli dai colori sgargianti e carta da parati dal design floreale anni ’70, mentre una camera da letto può essere arredata con candelabri e drappeggi di tende, nonché da una piccola fontana artificiale illuminata.

Un altro particolare molto in voga nel kitsch è pitturare o esporre cose di finto bronzo, oro o ottone, probabilmente un’eredità lasciata dalle chincaglierie e dall’arredamento anni ’80, così come le luci a neon o i colori fluorescenti. L’originalità e la finta opulenza devono vincere sul già visto.

In grado di aumentare esponenzialmente l’appariscenza di qualsiasi cosa è anche il glitter in tutte le sue varianti: dai cuscini in strass e piume alle statuette di animali in Swarovski, non esistono regole se non quella di essere notati.

Infine, se siete pronti ad avventurarvi in questo mondo folle ed eccessivo, vi ricordiamo di prendere ispirazione dalle mood board di immagini presenti su Pinterest, dove è possibile perdersi tra le idee di stanze, pareti e cianfrusaglie colorate per adattare il vostro spazio in modo unico e spregiudicato.