L’arredamento per la casa shabby

Come arredare una casa shabby

Se avete appena comprato casa, o siete entrati in un appartamento in affitto completamente vuoto, davanti a voi si staglia l’interessante possibilità di arredare tutto come più vi piace.
Una soddisfazione non da poco per chi, magari, ha sempre abitato in contesti dove la libertà di espressione o movimento era limitata da mobili o stili preesistenti.

Se siete poi amanti dello shabby chic e volete arredare la vostra abitazione secondo questo stile mettetevi comodi: troverete qui tutti i consigli e le indicazioni per dare un tocco speciale e unico al design della vostra casa.

Eleganza, colori tenui e un tocco vintage. Sono queste le parole d’ordine da tenere a mente per un arredamento shabby moderno, romantico e soprattutto fai da te!

Arredamento shabby: significato

Partiamo dalle basi! Arredare una casa secondo questo stile comporta delle scelte di mobili, accessori e colori ben precise. Il termine stesso è già un’indicazione di come dovrete sistemare la vostra abitazione. Il significato di shabby infatti è trasandato, sciupato, vissuto… Chic invece, neanche a dirlo, è l’opposto. Questo si trasforma in uno mood decorativo fatto da sottili contrasti romantici.

La prima cosa da tenere a mente quindi è quella di cercare mobili e accessori elegantissimi, ma che abbiano dei tocchi di vintage e di vissuto ben evidenti. Una credenza in stile coloniale, ad esempio, va benissimo, ma a patto che la vernice stia tendendo a sfaldarsi un po’ o che in alcuni punti manchi proprio.

Attenzione però. Nello stile shabby chic non troverete dei reali pezzi vintage che veramente hanno dei problemi legati all’usura. Il più delle volte i mobili e gli oggetti realizzati seguendo questa tipologia di arredamento sono nuovi, ma vengono dipinti e decorati come se fossero vecchi e un po’ usurati.

Arredamento shabby chic fai da te per cucina, bagno, salotto e camera da letto

Una casa shabby ha bisogno di molto equilibrio. Il rischio di trasformare la vostra abitazione in una dimora per bambole di porcellana degli anni ‘20 è dietro l’angolo. Bisogna avere gusto per seguire questo stile e, spesso, chiedere qualche dritta ad un arredatore di interni potrebbe essere la scelta vincente.

Se avete però deciso di puntare ad un arredamento shabby fai da te ecco gli elementi e i punti cardine che dovrete sempre tenere a mente.

  • Colori tenui e tinte pastello: via libera a tortora, champagne, guscio d’uovo, beige, avorio, tortora. Ricordate però che il colore principale è sempre e comunque solo il bianco
  • I tessuti di tende, tovaglie e copriletto dovrebbero essere essenzialmente lino e cotone. Meglio se abbondano pizzi e merletti sistemati con gusto e senza creare un ambiente soffocante
  • Arredamento in stile vittoriano, ma apparentemente un po’ sciupato
  • Oggettistica antica: brocche, candelabri, specchi, cornici, vecchie gabbie per uccellini con dentro delle piante, candele, cestini in vimini… tutto deve avere un sapore romantico e finto vintage

L’ultimo consiglio è quello di non esagerare. L’arredamento shabby chic deve essere elegante e molto raramente questa caratteristica si sposa bene con immagini di case piene di oggetti e mobili. Cercate quindi di non lasciarvi prendere la mano da una sovrabbondanza di oggettistica sparsa per le stanze. Meglio avere pochi pezzi, ma selezionati con cura.

Seguendo queste poche regole potrete arredare la vostra abitazione seguendo lo stile shabby e, ve ne accorgerete, sarà difficile stancarsi di così tanta bellezza! Anzi. Preparatevi ad avere sempre la casa piena di amici: con un design così il vostro salotto sarà il prescelto per tutte le prossime cene!