Architetti italiani: quali sono i nomi più importanti?

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Aldo Rossi tra i grandi nomi dell'architettura italiana
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Quando si parla di architetti italiani ci sono artisti che devono essere assolutamente ricordati, ma chi sono i più famosi?

 

Si parla spesso di architetti famosi e archistar: professionisti capaci di creare scompiglio nel panorama internazionale e di dare una scossa a tutte quelle che fino a quel momento erano considerate certezze e sicurezze. La realizzazione di importanti progetti e opere li ha portati nell’olimpo dei grandi architetti, ma anche dei personaggi famosi, al pari di cantanti, attori e musicisti, rendendoli una sorta di rock star trasposte nel mondo dell’architettura, del design e della progettazione. Questi grandi architetti sono certamente di ispirazione per i più giovani: creativi, determinati, appassionati e scrupolosi, portano avanti la loro carriera successo dopo successo. Il panorama del Bel Paese è piuttosto frizzante da questo punto di vista, infatti, sono moltissimi i grandi architetti che compongono la nostra rosa. Ma oltre Renzo Piano, Stefano Boeri e Massimiliano Fukas, quali sono gli altri architetti italiani che hanno saputo rivoluzionare gli spazi e il paesaggio urbano che ci circonda?

 

Aldo Rossi e il Premio Pritkzer

Teatro del mondo di Aldo Rossi

Il Teatro del Mondo di Aldo Rossi a VeneziaTorniamo indietro nel tempo: corre l’anno 1990 e Aldo Rossi è il primo italiano a vincere il Premio Pritkzer, che rappresenta il Premio Nobel nel mondo dell’architettura. Nato nel 1931 a Milano, Aldo Rossi è scomparso prematuramente nel 1997 in seguito a un incidente stradale. Nei suoi anni di attività ha esposto e insegnato in tutto il mondo, soprattutto negli Stati Uniti, dove il suo lavoro è particolarmente apprezzato. Altre tappe che hanno segnato la sua vita sono state Berlino, Genova, Torino, fino a Venezia dove realizzò il Teatro del Mondo. Costruito nel 1979, il Teatro del Mondo fu una delle istallazioni della prestigiosa manifestazione artistica la Biennale. Realizzato su una chiatta, fu trainato a Venezia e ormeggiato sul Canal Grande, per essere poi smontato alla fine della manifestazione. La sua immagine era quella di un enorme teatro di legno e tubi d’acciaio galleggiante. Tra gli architetti italiani Aldo Rossi divenne famoso anche per la sua idea di città, che doveva risultare come una somma di tutte le epoche. I suoi progetti dovevano pertanto essere sviluppati in maniera organica rispetto al contesto urbano, inserendosi in un tutt’uno inseparabile. Aldo Rossi viene ricordato anche per il suo apporto al mondo del design.

La conica disegnata per Alessi
La Conica, la caffettiera disegnata per Alessi

In questo campo, la sua opera più importante è la caffettiera La Conica, disegnata per Alessi. Un gioco di forme geometriche semplici che formano una mini-architettura da tavola, dallo stile conciso ed elegante. Ma l’artista italiano non è il solo ad aver “sconfinato” nel design… scopriamo chi sono gli altri!

 

Tra architettura e design: Ettore Sottsass e Matteo Thun

Valentine Olivetti, ideata da Ettore Sottas
La macchina da scrivere Valentine, ideata da Ettore Sottass per Olivetti

Si parla di architetti italiani, ma in realtà sarebbe meglio identificarli come artisti a tutto tondo perché le loro competenze e la loro creatività raramente riescono a fermarsi a un solo ambito di applicazione. È il caso di Ettore Sottsass. Architetto italiano, classe 1917, è stato uno dei grandi architetti italiani. Da questo punto di vista ha realizzato diversi condomini e case private sia in Italia che all’estero (Zurigo, Tokyo, Londra, Singapore, Hawaii), oltre agli interni dell’aeroporto di Milano Malpensa. Negli anni Cinquanta Ettore Sottsass inizia a collaborare con la Olivetti firmando il calcolatore elettronico italiano, l’Elea 9003, e la famosa Valentine, la macchina da scrivere richiudibile in valigetta. Grazie a questi progetti vinse il Compasso d’oro, importante premio per il design industriale, che avrebbe poi conquistato un’altra volta.

Ettore Sottass e il Gruppo Memphis
Ettore Sottas, fondatore del Gruppo Memphis

Negli anni Ottanta, collaborò con Alessi e fondò il gruppo Memphis con cui realizzò una serie di complementi d’arredo, sedie, librerie e decine di altri oggetti che vengono oggi ospitati nei migliori musei del mondo. Ettore Sottsass fu anche un prezioso collaboratore per altri architetti italiani, tra questi Matteo Thun. Importante designer di prodotti e mobili, tre volte vincitore del Compasso d’Oro, inserito nella Interior Hall of Fame di New York nel 2004. Il pensiero su cui si basano i progetti architettonici di Matteo Thun è quello del rispetto per il luogo e del risparmio, inteso a livello energetico, economico, di risorse, di ore lavorative e di un’attenzione oculata alla scelta dei materiali. Eco-residence montani, alberghi a cinque stelle ed headquarters sono solo alcuni delle perle create dall’architetto: in tutti questi ambienti viene realizzata una fusione perfetta tra i volumi degli edifici e l’ambiente, si mettono in contatto elementi moderni con forme rurali tradizionali, selezionando accuratamente anche i colori. La lista degli architetti italiani, quindi, è ricca di nomi importanti e di grandi personaggi. E se, come abbiamo detto più volte, abitare in una casa progettata da un architetto famoso non è facile, magari acquistare un pezzo di design di uno di questi artisti potrebbe già essere più fattibile. Ti manca solo un appartamento nuovo nel quale metterlo in mostra.