Angolo studio in soggiorno, tra scrivanie, mensole e sedie: come organizzarlo

Di questi tempi strumenti come pc, tablet e smartphone sono diventati ormai parte integrante anche dello studio e del lavoro. Tra didattica a distanza e smartworking infatti, in casa è da ritenere indispensabile la presenza di un angolo ufficio in soggiorno che possa permettere di affrontare lezioni e riunioni al meglio.

I più fortunati magari hanno una stanza adibita unicamente a quello, perché vivono in un appartamento abbastanza grande da poterselo permettere. Ma molti altri devono fare i conti con spazio e budget limitati, ed in base a questi realizzare un’apposita zona studio in soggiorno. In questa piccola guida si provano ad offrire una serie di spunti interessanti proprio in tal senso.

Soggiorno con angolo studio: proposte creative e salva-spazio

Si parta dal presupposto che, quando si ha a che fare con una casa dal metraggio ridotto, bisogna adeguarsi mettendo in campo soluzioni versatili e soprattutto salva-spazio. Una scrivania, tanto per dire, non deve per forza avere quattro gambe ma si può fissare alla parete, così da essere molto più flessibile. Un esempio in tal senso è la scrivania a penisola, un particolare tipo di scrittoio che viene direttamente integrato con uno o più mobili del soggiorno. Questa è l’ideale per chi ha necessità di integrare più funzioni all’interno dello stesso elemento d’arredo.

Chi invece ha assolutamente bisogno di un angolo pc in soggiorno, potrebbe creare una postazione sospesa. Come funziona? In pratica si tratta di sfruttare uno o più moduli della parete attrezzata del soggiorno per stabilire un angolo apposito di lavoro. Magari si può utilizzare una mensola con schienali a protezione della parete. Se invece si ama spaziare e si è disposti a scegliere un arredo non per forza coordinato con la parete attrezzata, una soluzione interessante può essere la consolle a parete: occupa pochissimo spazio e può essere realizzata su misura.

Altre volte è possibile realizzare un angolo computer in soggiorno sfruttando delle librerie componibili. Queste sono perfette perché multifunzione: possono essere trasformate in pareti attrezzate su cui poggiare la tv, così come si possono integrare a queste scrittoi, scrivanie o altri ripiani appositi per lasciarci tutti i device da studio/lavoro.

Angolo scrivania in salotto: idee alternative per sfruttare gli ambienti

Anche sfruttare il divano non sarebbe una cattiva opzione. Soprattutto per chi ha un divano al centro della stanza o magari lo usa per dividere due ambienti diversi in un open space. L’idea potrebbe essere quella di posizionare una consolle alle spalle, cioè dietro lo schienale. Il tutto si può completare con una sedia o un pouf (da scegliere in base allo spazio che si ha a disposizione). Per non sbagliare meglio scegliere una consolle su misura, così da non creare un dislivello rispetto alle proporzioni del divano. Se invece il soggiorno è abbastanza largo, è inutile stare lì a fare calcoli. La soluzione migliore è comprare direttamente uno scrittoio di design, un qualcosa che possa essere perfettamente in linea con l’arredamento oltre che ideale come angolo studio del soggiorno.

Parlando di design, se oltre alla funzionalità del posto si cerca una resa massima dal punto di vista estetico, le consolle allungabili sono le migliori in assoluto. Una consolle media ha una profondità che va da i 35 ai 50 cm. Quelle allungabili sono molto più profonde e spesso risultano adornate da gambe particolari. Sono davvero l’ideale soprattutto negli appartamenti dallo stile moderno, essendo trasformabili ed estendibili. Quando servono, le consolle si allungano per poggiarci pc ed altro materiale. Al contrario, basta tenerle chiuse per avere un arredo in perfetta linea con la stanza.

Per concludere, se proprio si vuole risparmiare ma senza rinunciare al proprio angolo studio in salotto, la soluzione più low cost di tutte è quella di installare una semplice mensola o scaffale. Questa non occupa molto spazio, è perfetta per lo studio/lavoro ed è disponibile in numerosi materiali diversi.

Salotto con angolo studio: la scelta della sedia

E per quanto riguarda invece la scelta della sedia? Domanda lecita e che non ha una risposta precisa: dipende dal tempo medio di utilizzo della postazione. Se si tratta di un vero e proprio home office la cosa migliore da fare è affidarsi ad una sedia ergonomica. Probabilmente non sarà il massimo dal punto di vista estetico ma se si deve lavorare dalle 6 alle 8 ore al giorno è meglio dare priorità ad una seduta adeguata.

In casi intermedi (postazione da studio da 2-3 ore al giorno) la scelta migliore rimane una sedia d’ufficio, anche se magari più semplice: niente poggiatesta o bracciali, ma comunque comoda per muoversi bene. In ultimo invece, se si tratta di un angolo da utilizzare 2 o 3 volte a settimana per svago, meglio puntare sull’estetica. Una sedia semplice in cuoio o una poltroncina con schienale potrebbero dare quel giusto tocco finale che manca all’ambiente.