Angolo piante grasse: come e quali scegliere

angolo piante grasse

Tra le diverse piante coltivabili in natura, quelle grasse sono senza dubbio fra le più comuni ed apprezzate per diversi motivi. Dalla poca cura di cui necessitano alle forme particolari in cui si presentano, queste sono un’ottima scelta di partenza per chi si avvicina per la prima volta al mondo del giardinaggio.

A tal proposito: normalmente le piante grasse vengono curate in vaso, motivo per cui possono essere tenute anche dentro casa. Ma la verità è che un’idea originale potrebbe essere quella di ricreare un vero e proprio spazio verde, cioè un angolo piante grasse in giardino a tutti gli effetti. Vediamo quali sono i vantaggi e le regole da seguire (insieme ad alcuni consigli utili) per realizzarlo al meglio.

Angolo giardino con piante grasse: perché farlo

Si parta innanzitutto dal presupposto che le piante grasse possono rappresentare una soluzione ideale per chi vuole arredare il proprio giardino, qualsiasi sia la sua formazione. Dagli spazi a prevalenza rocciosa a quelli particolarmente soggetti alla luce solare, le piante grasse, chiamate anche succulente, possono adattarsi dappertutto a patto che si scelga quella giusta (aspetto che approfondiremo più avanti).

Tra l’altro, oltre a presentarsi sotto le più diverse forme e colori, alcune specie di piante succulente producono anche dei fiori profumati il cui valore scenico non è certo da meno. Unica pecca: questi spesso appassiscono facilmente, a volte dopo pochi giorni.

Come si accennava, uno dei punti a favore dell’adozione di piante grasse in giardino sta nel fatto che non hanno bisogno di una continua annaffiatura. Si tratta infatti di vegetali che sviluppano una struttura spugnosa al proprio interno in grado di trattenere grandi quantitativi d’acqua per periodi prolungati. Una peculiarità che permette loro di superare anche i periodi di particolare siccità. Questo significherebbe non doversi preoccupare, ad esempio durante i momenti estivi più afosi e soleggiati, del fatto che le piante del proprio giardino possano ingiallirsi da un giorno all’altro.

Angolo di piante grasse: dalla scelta alle altre peculiarità

Prima ancora di arredare il proprio giardino però, bisogna tenere a mente una cosa: non tutte le piante grasse sono efficaci in ogni luogo. Ergo, questi vegetali vanno scelti con cura, analizzando innanzitutto le condizioni atmosferiche del posto in cui si risiede per capire se sono più o meno compatibili. Per fare un esempio: alcune piante succulente potrebbero soffrire l’esposizione a climi molto rigidi e ad agenti atmosferici frequenti (piagge continue, vento, etc.). La cosa migliore da fare in questi casi è rivolgersi ad un botanico esperto che può dare i giusti consigli.

C’è da dire però che le piante grasse presentano in genere una particolare adattabilità. Per consuetudine queste si associano a scenari tropicali o addirittura desertici, ma la verità è che possono efficacemente superare sbalzi termici, soprattutto fra giorno e notte. In Italia, essendo il clima perlopiù mite, tendono ad essere adatte più o meno dappertutto, salvo nei luoghi dove il freddo è davvero eccessivo.

Ma i motivi per avere un giardino con piante grasse possono essere davvero tanti: uno fra tutti è la facilità con cui si possono gestire. Basti pensare che queste non producono foglie secche, né tantomeno hanno bisogno di tanto terriccio. Difficilmente vengono colpite da malattie e gli stessi danni da parassiti sono meno frequenti rispetto ad altre piante. Infine, sono vegetali stagionali, cioè mantengono pressoché lo stesso aspetto per tutto l’anno, anche nei periodi di magra.

Angolo giardino piante grasse: come ricrearlo

Andiamo al pratico. Creare un giardino di piante grasse è semplice, ancor di più se quest’ultimo presenta un aspetto roccioso, con prevalenza di ghiaia e sassi. Il terriccio migliore da adottare è quello drenante, ma non deve essere troppo argilloso: con le precipitazioni l’acqua si può accumulare fin troppo, finendo per danneggiare la pianta. Il tutto può essere poi organizzato in maniera geometrica oppure, per dare naturalità al posto, volutamente disordinata.

In genere la cosa migliore da fare per ricreare un angolo di piante grasse in giardino è realizzare un viottolo, con pietre o cemento. Ai lati di questo andranno le diverse file di piante. Si tratta di una soluzione utile soprattutto perché i vegetali succulenti spesso presentano fastidiosi aculei, quindi avere un percorso centrale per spostarsi è importante per non rischiare di farsi male.

Angoli di giardino con piante grasse: quali adottare a seconda del clima

Si è già detto più di una volta che diverse piante sono più o meno adatte a seconda del clima. Per dare qualche suggerimento più specifico: se il proprio giardino è esposto continuamente al sole, sarebbe opportuno scegliere una delle tante varietà di cactus (Cactus di Pasqua, fico d’India e cuscino della suocera su tutte).

Per le zone più fredde invece meglio i cactus ricci della famiglia Echinocereus, o in alternativa puntare sulle sempreverdi. Se invece bisogna ricoprire degli spazi vuoti tra l’una e l’altra, le Echeveria sono ideali in quanto piccole e graziose.