Altezza cappa cucina: norme di legge e installazione

Quando si acquista una cucina, molto spesso si sottovaluta l’importanza della cappa aspirante. La verità è che meriterebbe maggiore attenzione perché la sua funzione in casa è importante tanto quanto quella di altri elettrodomestici. Eliminare fumi e vapori fastidiosi aiuta a rendere l’ambiente meno sgradevole, oltre ad evitare di avere problemi con eventuali vicini di casa (quando i brutti odori si propagano all’esterno).

Una cappa da cucina non dovrebbe essere scelta secondo una logica puramente estetica (o almeno, non solo) ma tenendo conto di una serie di aspetti tecnici. Per capirne di più, bisogna guardare alle normative di legge in tema di impianti domestici a gas. Proviamo ad andare nel dettaglio, così da focalizzare anche i range di altezza della cappa da cucina che sono previsti dalle norme.

Altezza cappa: prima una panoramica generale

Il Testo Unico 7129-2015 prevede che, se in una cucina esiste già un condotto di evacuazione dei fumi dedicato, sia obbligatorio installare una cappa aspirante quando è presente un piano di cottura a gas. La normativa, inoltre, si riferisce ad obbligatorietà per quanto riguarda i piani cottura a gas ma non per quelli ad induzione. In ogni caso, l’installazione di una cappa aspirante in cucina è consigliata a prescindere dalla legge. Questo perché i piani cottura ad induzione tendono a produrre tantissimo vapore, soprattutto nel corso delle cotture prolungate. Un vapore che stenta a salire verso la cappa e si condensa come acqua, a causa dell’assenza di una fiamma che invece, nelle cotture tradizionali, impedisce al vapore di condensarsi generando una corrente calda. Ma andiamo al dunque.

Installazione cappa: affidarsi ad un tecnico

Per quanto riguarda l’installazione della cappa, non è assolutamente consigliato il fai da te. La norma UNI 7129/08 – UNI 11278 (che riguarda i parametri per la corretta realizzazione di camini e condotti per lo scarico dei vapori dalle cappe da cucina) infatti, prevede l’utilizzo di soli materiali certificati CE metallici e plastici (rispettivamente UNI EN 1443 e UNI EN 14471). L’installazione, quindi, dovrebbe essere affidata ad un tecnico specializzato, che può essere un elettricista iscritto all’albo oppure un tecnico proveniente da un centro d’assistenza apposito. Montare l’apparecchio da soli e farlo in maniera scorretta rischia di disturbare il corretto funzionamento di altri elettrodomestici come scaldabagni o caldaie, portando nell’ambiente di casa prodotti di combustione e quindi rischi seri per la propria salute. Fatte queste premesse, è arrivato il momento di approfondire la questione dell’altezza cappa dal piano cottura.

Altezza cappa da cucina dal piano cottura: tra misure e consigli

In fase di installazione, l’altezza della cappa è da considerarsi uno dei parametri a cui prestare maggiore attenzione. Il motivo è molto semplice: se questa viene collocata troppo in alto rispetto al piano cottura, può venire meno la sua efficacia in termini di aspirazione e filtraggio. Al contrario, se posta troppo vicina al piano cottura, oltre ad essere d’intralcio per chi deve cucinare, coprendo la visuale, può addirittura risultare pericolosa. Si pensi ad un filtro della cappa impregnato d’oli e grassi. Questo rischierebbe di incendiarsi se non posto alla giusta distanza dai fornelli. Ciò detto, prendiamo ancora in esame le norme UNI, che restituiscono misure precise: l’altezza minima della cappa da cucina rispetto al piano cottura deve corrispondere a 65 cm. L’altezza massima della cappa invece ammonta a 90 cm.

Ma come si fa a scegliere l’altezza esatta? A determinare l’altezza del foro della cappa da cucina è ovviamente anche la tipologia del piano cottura considerato. Per fare qualche esempio concreto, in caso di piastre elettriche e ad induzione, si dovrebbe rispettare la misura minima di 65 cm. Se invece si considerano dei bruciatori a gas (in particolare quelli con potenze elevate), l’altezza migliore è tra i 75 e gli 80 cm. E ancora, se si prendono in esame delle cucine ad isola, l’altezza per la cappa ad isola consigliata è tra i 65 ed i 75 cm, per una questione puramente strutturale.

Altezza cappe cucina: oltre le linee guida

In sostanza, si può dire che per stabilire l’altezza corretta della cappa non basta guardare alle linee guida generali, ma bisognerebbe considerare le caratteristiche specifiche dei singoli modelli. Ad esempio, ci sono cappe da cucina dotate di un’aspirazione di tipo perimetrale su più livelli, motivo per cui vengono installate ad una distanza inferiore del piano cottura. O ancora, esistono anche delle cappe a scomparsa che si integrano con il soffitto, salvo poi avvicinarsi ai fuochi solo quando necessario. Per capire quindi l’altezza ottimale di una cappa da cucina, sia dal punto di vista della sicurezza che delle prestazioni, si raccomanda innanzitutto di consultare il manuale di istruzioni del prodotto, oltre a farsi consigliare dal tecnico specializzato che viene chiamato in causa.