Alla scoperta delle stufe ad accumulo di calore

cosa sono le stufe ad accumulo

Le stufe a legna ad accumulo di calore rappresentano un’ottima soluzione per il riscaldamento della casa. Strumenti di questo genere sono però ancora poco utilizzati in Italia nonostante abbiano diversi vantaggi rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.

Inoltre stufe di questo genere sono spesso le migliori dal punto di vista estetico, dato che possono essere realizzate in maioliche o in marmo di Carrara. Non andrebbe poi dimenticato che, come tutte le stufe a legna, quelle ad accumulo sono ecosostenibili in quanto non bruciano combustibili fossili.

Esistono diverse tipologie di stufe ad accumulo di calore, ma per scegliere di acquistarne una e installarla in casa propria, sarebbe prima importante sapere come funzionano. Scopriamo insieme cosa sono queste stufe a lento rilascio di calore e quali sono i vantaggi e gli svantaggi offerti da questo tipo di soluzione.

Cosa sono le stufe ad accumulo di calore

Le stufe ad accumulo di calore sono dei sistemi di riscaldamento a lunga autonomia che sfruttano il materiale refrattario di cui sono costituite. Questo tipo di materiale ha la capacità di immagazzinare il calore prodotto dalla combustione della legna e di rilasciarlo per diverso tempo, anche quando questa è terminata.

Potrebbe infatti essere sufficiente caricare la stufa anche soltanto due volte al giorno per essere certi di avere a disposizione il calore necessario per riscaldare la casa per tutta la giornata. L’autonomia delle stufe varia comunque in base alla tipologia di stufa installata e alla sua grandezza, e può andare dalle 8 alle 24 ore.

Diverse tipologie di stufe ad accumulo

Esistono diverse tipologie di stufe ad accumulo di calore, e possono differenziarsi tra loro in base a diversi fattori. Innanzitutto la differenza può essere relativa al materiale che viene bruciato. Queste stufe, infatti, oltre ad essere alimentate a legna, potrebbero sfruttare il pallet.

L’efficacia è sostanzialmente la stessa e dunque si dovrebbe scegliere tra l’una e l’altra in base alle nostre esigenze. La legna sarebbe l’alternativa più economica, mentre il pallet rappresenterebbe quella più comoda.

Anche la fattura delle stufe potrebbe essere di diversa natura: queste possono essere prefabbricate o costruite artigianalmente. I tempi di installazione e i costi sarebbero maggiori se si scegliesse di costruire delle stufe artigianali, ma il risultato potrebbe essere migliore dal punto di vista estetico. Una stufa artigianale sarebbe infatti più semplice da personalizzare.

Un altro elemento in base a cui cui le stufe possono differenziarsi tra loro è il materiale di cui sono costruite. Le stufe ad accumulo classiche sono solitamente costruite con le maioliche o in alternativa in marmo. Questi materiali potrebbero però apparire poco compatibili con uno stile di arredamento moderno. Per questo esistono nuovi materiali dall’aspetto molto più accattivante e altrettanto efficaci.

I vantaggi delle stufe ad accumulo di calore

Le stufe ad accumulo di calore presentano numerosi vantaggi rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.

  • Non bruciano combustibili fossili e dunque rispettano l’ambiente.
  • Consumano poca legna e quindi garantiscono un risparmio economico.
  • Non hanno bisogno di elettricità per funzionare
  • Rilasciano calore anche durante la notte, senza essere in funzione. Ciò garantisce totale sicurezza.
  • Necessitano di poca manutenzione.

Optare per l’acquisto e l’installazione di una stufa di questo genere può avere dunque tutti questi vantaggi, abbinati ad un aspetto estetico personalizzabile e gradevole.

Gli svantaggi delle stufe ad accumulo di calore

Il maggiore svantaggio presentato da una stufa ad accumulo di calore è senza dubbio quello del costo. Sebbene la sua resa ottimale ne renda economico l’utilizzo, l’installazione di questo sistema di riscaldamento è ben più dispendiosa rispetto ad altri dispositivi. La spesa maggiore è dovuta alla particolare composizione del materiale refrattario.

Inoltre le stufe ad accumulo devono essere necessariamente di grandi dimensioni e dunque potrebbero occupare molto spazio. Questo potrebbe rappresentare uno svantaggio specialmente se si decidesse di installarne una in un ambiente piccolo.

Domande Frequenti – Stufe ad Accumulo di Calore

Cosa sono le stufe ad accumulo di calore?

Le stufe ad accumulo di calore sono dei sistemi di riscaldamento a lunga autonomia che sfruttano il materiale refrattario di cui sono costituite. Questo tipo di materiale ha la capacità di immagazzinare il calore prodotto dalla combustione della legna e di rilasciarlo per diverso tempo, anche quando questa è terminata.

Qual è l’autonomia delle stufe ad accumulo di calore?

L’autonomia delle stufe varia in base alla tipologia di stufa installata e alla sua grandezza, e può andare dalle 8 alle 24 ore.

Quali sono i vantaggi delle stufe ad accumulo di calore?

Le stufe ad accumulo di calore presentano numerosi vantaggi rispetto ad altri sistemi di riscaldamento.

  • Non bruciano combustibili fossili e dunque rispettano l’ambiente.
  • Consumano poca legna e quindi garantiscono un risparmio economico.
  • Non hanno bisogno di elettricità per funzionare
  • Rilasciano calore anche durante la notte, senza essere in funzione. Ciò garantisce totale sicurezza.
  • Necessitano di poca manutenzione

Quali sono gli svantaggi delle stufe ad accumulo di calore?

Il maggiore svantaggio presentato da una stufa ad accumulo di calore è senza dubbio quello del costo. Sebbene la sua resa ottimale ne renda economico l’utilizzo, l’installazione di questo sistema di riscaldamento è ben più dispendiosa rispetto ad altri dispositivi. La spesa maggiore è dovuta alla particolare composizione del materiale refrattario.

Inoltre le stufe ad accumulo devono essere necessariamente di grandi dimensioni e dunque potrebbero occupare molto spazio.