Mercato immobiliare, nel 2018 compravendite a + 4,7% 

L’Istat ha recentemente diffuso i dati sulle compravendite e sui mutui del quarto trimestre 2018, consentendo così una valutazione complessiva dello scorso anno. Un esercizio, questo, che si è concluso con un piacevole ritorno al passato. I livelli delle principali variabili sono infatti praticamente identici a quelli del 2010. Forse possiamo finalmente dire che gli effetti negativi della lunga crisi economico-finanziaria sono stati assorbiti. 

Come è andato il 2018 

Nel complesso il 2018 ha fatto registrare un incremento del 4,7% nelle compravendite (trascinate da un buon + 5,5% nel settore abitativo, a cui ha fatto fronte un – 5,8% per il settore economico) e una crescita del 3,6% per quanto concerne i mutui Proprio in virtù della buona spinta conseguita nel corso del quarto trimestre dello scorso anno, l’indice destagionalizzato delle compravendite ha raggiunto valori che a livello nazionale sono simili a quelli medi del 2010. È andata piuttosto bene anche sul fronte dei mutui che confermano la tendenza positiva su tutto il territorio nazionale, anche se solamente al Centro i valori sono superiori a quelli di riferimento del 2010. 

Compravendite immobiliare, il Nord locomotiva nazionale 

Più nel dettaglio, l’Istat evidenzia come le convenzioni notarili di compravendita  siano in crescita del 4,7% rispetto al trimestre immediatamente precedente. Non in tutto il Paese però la spinta ha avuto la stessa propulsione. A fungere da locomotiva del mattone tricolore è infatti stato ancora una volta il Settentrione, che in ambito abitativo ha fatto registrare un + 5,5% nel Nord Ovest e un + 4,7% nel Nord Est, contro il + 4,4% del Centro e, soprattutto, il + 2,8%  del Sud e il + 1,8% delle Isole. Ancora più marcata la differenza sul settore economico, grazie alla extra performance del Nord Ovest+ 22,1%, contro il + 8,2% delle Isole, il + 6,7% del Sud, il + 4,6% del Centro e il + 3,9% del Nord Est. Se si fa un’analisi su base annua invece, le transazioni immobiliari risultano complessivamente incrementate del 7,6%: è il livello di crescita più alto degli ultimi due anni. L’espansione ha riguardato sia il settore abitativo (+ 7,8%) che quello economico (+ 4,6%). Si noti però come, in questa ipotesi tendenziale, l’incremento sia più notevole tra Isole (+ 10,1%), Nord Est (+ 9,9%) e Centro (+ 9,7%), davanti al Nord Ovest (+ 7,4%)  e al Sud (+ 2,8%). In ambito economico, invece, le variazioni tendenziali positive sono state più marcate nel Nord Ovest (+ 5,7%) e nel Nord Est (+ 5,1%), davanti al Centro (+ 4,8%), al Sud (+ 2,8%)  e nelle Isole (+ 2,0%). 

Mutui casa, spinta costante anche nell’ultimo trimestre 

Passando ai dati delle convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare, il numero pari a 115.478 unità risulta essere maggiore del 2,2% sul  trimestre precedente e dell’ 8,4% su base annua. Ciò che emerge è che le convenzioni sono in aumento su tutto il territorio nazionale, sia su base congiunturale (con un picco del + 3,5% al Centro) sia su base annua (anche in questo caso con i valori massimi al Centro + 12,3%).  

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